Scarica, gratuitamente, TRIBUNA ECONOMICA nella versione digitale per Ipad, palmare o Iphone... TRIBUNA ECONOMICA pubblica in esclusiva i “Rapporti Ambasciate”, servizi economici e finanziari dedicati ai Paesi esteri, realizzati con la collaborazione delle Ambasciate accreditate presso lo Stato italiano, Consolati e Camere di Commercio…

Direct Line: decreto RC auto, posizione favorevole ma per i consumatori non può bastare PDF Stampa E-mail
Banche/Assicurazioni
Martedì 24 Gennaio 2012

Direct Line, la più grande compagnia di assicurazioni auto on line, si esprime sugli interventi relativi all’RCA. Stiamo assistendo in questi giorni al susseguirsi di notizie relative a liberalizzazioni di molti settori e interventi che riguardano il 

 

mercato assicurativo. Il Decreto, nel suo intento principale di favorire la concorrenza tra le imprese assicurative, introdurre più trasparenza e ridurre i costi per le imprese a vantaggio degli assicurati, non può che essere condiviso da Direct Line. Favorevole è infatti la nostra posizione in merito a maggiore concorrenza del mercato, più libertà per gli assicurati, repressione delle frodi, maggior controllo sulla filiera di liquidazione dei sinistri anche grazie al risarcimento in forma specifica, dematerializzazione della carta con l’attestato dello stato di rischio in forma elettronica e, non ultimo, l’offerta di opportunità di risparmio per gli assicurati responsabili che accetteranno di installare la “scatola nera” sul proprio veicolo. Tuttavia riteniamo importante sottolineare che, se l’obiettivo è arrivare veramente ad una riduzione dei costi ed offrire quindi un effettivo risparmio per gli assicurati, non si può prorogare ulteriormente l’approvazione delle tabelle per il risarcimento dei sinistri con lesione oltre il 9% di invalidità, che sono state definite e non ancora formalizzate a livello legislativo. Ciò consentirebbe, infatti, di portare i costi dei risarcimenti alle medie europee e a garantire la sostenibilità delle tariffe assicurative invertendo il trend degli aumenti per gli assicurati.