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EasyJet: una Compagnia in crescita PDF Stampa E-mail
Venerdì 27 Gennaio 2012

I ricavi totali sono cresciuti del 16,7% a 763 milioni di Sterline grazie a un forte miglioramento  dei ricavi unitari, aumentati del 9,2% a 51,83 Sterline per posto; i ricavi per posto al valuta costante sono cresciuti del 7,7% beneficiando anche della 

 

forza della valuta svizzera. I ricavi derivanti sia dai posti, sia dagli altri servizi hanno mostrato una buona crescita nel trimestre; mentre la lunghezza della tratta media è leggermente diminuita. I posti offerti sono cresciuti del 6,9% a 14,7 milioni principalmente grazie all’assenza di condizioni meteo avverse. Escludendo l’impatto delle cancellazioni invernali dello scorso anno, i posti offerti sono cresciuti del 2.8%. I passeggeri trasportati sono aumentati dell’8,1% a 12,9 milioni, e il load factor è cresciuto dello 0,9% per un totale di 87.6%. I costi anno su anno hanno tratto beneficio dall’assenza di cancellazioni a causa della neve che easyJet ha affrontato nello stesso trimestre dello scorso anno. Di conseguenza il costo per posto, escludendo il carburante, si è ridotto dell’1.6%. Escludendo l’impatto delle cancellazioni, gli incrementi delle tasse aeroportuali e i costi legati al personale, il costo per posto escluso il carburante è cresciuto del 2.5%, ben al di sotto delle stime di novembre 2011 che annunciavano un incremento del 4% nel primo semestre. Le performance operative si confermano buone, con una On Time Performance aumentata di 23 punti percentuali, all’88% e la soddisfazione dei clienti aumentata dell’11%, all’85%. Situazione patrimoniale solida con cassa e banche attive per 1.216 milioni di Sterline (al netto di depositi vincolati a vario titolo), al 31 dicembre 2011. Con circa il 70% dei posti per il primo semestre già prenotati, si stima che l’incremento percentuale dei ricavi per posto a valuta costante per la prima metà dell’anno sia simile al livello del primo trimestre. Di conseguenza, salvo significativi eventi non prevedibili che possano verificarsi nel secondo trimestre, easyJet stima di poter recuperare una buona parte dei 100 milioni di Sterline di incremento dei costi del carburante del primo semestre e limitare le perdite relative allo stesso periodo tra 140 e 160 milioni di Sterline, avendo registrato 153 milioni di Sterline di perdita nella prima metà dello scorso anno. Commentando i risultati, Carolyn McCall, easyJet Chief Executive, ha affermato: “easyJet ha iniziato l’anno in maniera molto positiva. E questo è stato possibile grazie a un controllo dei costi, alla forza del network easyJet, a un’oculata gestione dell’offerta e ad azioni sul pricing intraprese nella seconda metà dello scorso anno finanziario. La buona performance del trimestre ci rende cautamente fiduciosi rispetto alle previsioni. Sebbene il contesto economico internazionale sia debole, le tariffe accessibili di easyJet e il nostro impegno nel rendere i viaggi semplici per i nostri clienti, combinati con le azioni che il management sta intraprendendo assicurano che la Compagnia sia ben posizionata per continuare ad avere successo”.