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Gli addetti ai lavori che hanno partecipato al Panel Strategist realizzato da AIAF confermano ancora una volta il sentiment positivo per la componente azionaria rispetto a quella obbligazionaria. Gli operatori di mercato consultati dall’Associazione Italiana degli Analisti e Consulenti Finanziari, infatti, continuano a manifestare un giudizio positivo sull’azionario

europeo, in particolare italiano, ed hanno alzato moderatamente il giudizio sull’equity BRICs a scapito degli Stati Uniti.

In termini di valute, il documento evidenzia un giudizio al ribasso sull'euro rispetto allo Yen giapponese, passato da positivo a neutrale.

Prosegue l’ampio, anche se non unanime, consenso negativo degli strategist nei confronti dei Bund tedeschi, considerati ancora sopravvalutati. Resta invece diffusamente positivo il giudizio sull'azionario giapponese, che appare sottovalutato. All’interno della componente obbligazionaria migliora, inoltre, la view degli addetti ai lavori sui governativi italiani e sui bond emergenti, il cui giudizio da leggermente positivo passa a positivo.

Sulla base della view positiva sui mercati azionari, l'ottimizzatore sfrutta l'aumento dei ritorni attesi su tutte le aree geografiche, tranne che sugli Stati Uniti, sovrappesando in particolare il comparto azionario dell’area Euro, del Giappone e dell’Italia rispetto al benchmark. In termini di obbligazionario l'ottimizzatore punta ancora sui governativi italiani e sui bond emergenti, azzerando l'esposizione sui governativi core euro ed USA.

Il ritorno atteso per il portafoglio ottimizzato è del 2.86%, contro un expected return del benchmark di 1.85%, con una volatilità pari al 5,25%, leggermente inferiore rispetto al benchmark.

Il portafoglio standard che emerge dal Panel Strategist di AIAF è stato costruito sulla base di un processo quantitativo di ottimizzazione vincolata.