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S.T.E. Energy S.p.A. si è aggiudicata un’importante commessa in Nigeria del valore di oltre €15.000.000,00 per la progettazione e realizzazione di 6 Sottostazioni di Alta Tensione, nell’ambito del progetto Kashimbila Multipurpose Dam. Kashimbila Multipurpose Dam è uno dei più importanti progetti

infrastrutturali in corso di realizzazione nella stato federale del Taraba: il progetto prevede la realizzazione di una diga che servirà sia allo sviluppo dell’agricoltura locale che alla produzione di energia grazie ad una centrale idroelettrica da 40 MW, della quale S.T.E. Energy S.p.A. ha realizzato le opere elettriche e che sarà collegata alla Rete Nazionale tramite una nuova linea di trasmissione.

Nell’Agosto 2017, il General Contractor SCC Nigeria, incaricato della realizzazione dell’intera opera per conto del Federal Ministry of Power of Nigeria, ha affidato a S.T.E. Energy S.p.A. la progettazione e la realizzazione delle 6 sottostazioni che, oltre a consentire il collegamento della centrale idroelettrica alla Rete Nazionale, permetteranno l’elettrificazione di intere aree rurali attualmente non raggiunte dall’energia elettrica.

«E’ stato un lavoro di squadra molto importante» spiega Fabio Pasut, CEO di S.T.E. Energy S.p.A. «che ha visto la nostra società mettere in campo tutta la propria esperienza maturata in oltre vent’anni di attività nel contesto internazionale. E’ stato fondamentale affrontare con grande attenzione ogni aspetto dell’offerta e del contratto: sia quello tecnico, proponendo soluzioni e prodotti d’avanguardia in grado di portare valore aggiunto al progetto, sia quelli legale e finanziario, dati la dimensione del contratto ed il difficile contesto di lavoro».

 

«Siamo orgogliosi di poter partecipare allo sviluppo infrastrutturale dell’Africa» dicono Stefano Scarpa, ed Ivan Nodari, rispettivamente Presidente e Sales Manager di S.T.E. Energy S.p.A. «La nostra società viene ancora una volta premiata da importanti Clienti e Istituzioni internazionali soprattutto per le competenze tecniche di alto livello dimostrate e per la capacità di operare in contesti difficili. Siamo convinti che l’Africa rappresenterà un’area di significativo interesse per i nostri progetti di sviluppo futuri».