Sono 45mila le attività nelle coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi in Lombardia, 5.912 le industrie alimentari (+0,6% in un anno), 312 le industrie delle bevande (+3,3%) e 169 attività di pesca e acquacoltura (-0,6%).   La Camera di Commercio di

Milano MonzaBrianza Lodi, nell’ambito delle attività previste dall’Accordo di Programma per lo Sviluppo Economico e la Competitività del Sistema Lombardo, tra Regione Lombardia e Sistema Camerale lombardo, promuove TT AgriLab, un progetto a sostegno dei percorsi di trasferimento tecnologico tra le micro, piccole e medie imprese lombarde e gli organismi di ricerca nei settori dell’agricoltura, dell’agroalimentare e della bioeconomia, realizzato con il coordinamento scientifico dell’Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IBBA).

Come aderire all’iniziativa.  Il progetto è rivolto alle micro, piccole e medie imprese e agli organismi di ricerca che vogliono mettere in campo progetti innovativi nei settori dell’agricoltura, dell’agroalimentare e della bioeconomia, con sede legale e/o operativa in Lombardia. Per partecipare all’iniziativa le imprese dovranno presentare la loro idea progettuale innovativa tramite la compilazione di una  manifestazione d’interesse. I progetti selezionati beneficeranno in una prima fase di servizi gratuiti di consulenza e assistenza da parte di un team specializzato di esperti sulle specifiche tematiche di interesse,  per la redazione del progetto innovativo che potrà partecipare al successivo bando. Le imprese che avranno terminato il percorso di accompagnamento della prima fase potranno partecipare al bando per ottenere contributi a fondo perduto, pari all’80% delle somme spese e fino ad un massimo di 60.000 mila euro per azienda partecipante.

Agroalimentare in Lombardia Un business da 25 miliardi di euro, quasi 52mila imprese attive e circa 126mila addetti in tutta la Lombardia.  Sono i numeri del comparto agroalimentare regionale, il cui fatturato 2016 rappresenta un quarto del business nazionale pari a oltre 104 miliardi di euro, considerando i quattro settori delle coltivazioni agricole produzioni di prodotti animali,  pesca e acquacoltura, industrie alimentari e delle bevande.  Nel dettaglio, in Lombardia, a settembre 2017, si contano 45.225 attività nelle coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi (in calo rispetto al 2016 del -1,4%), 5.912 industrie alimentari (+0,6%), 312 industrie delle bevande (+3,3%) e 169 attività di pesca e acquacoltura (-0,6%). Per quanto riguarda il mercato del lavoro nel comparto agroalimentare in Lombardia, oltre la metà degli addetti totali lavora nelle industrie alimentari (circa 66mila), 54mila addetti nelle coltivazioni agricole, oltre 6.300 nell’industria delle bevande e 226 nella pesca. Emerge da una elaborazione del Servizio Studi, Statistica e Programmazione della Camera di Commercio di Milano MonzaBrianza Lodi su dati Registro Imprese.

 

Agroalimentare a Milano, MonzaBrianza e Lodi Oltre la metà del fatturato lombardo del settore, nel 2016, proviene da Milano, Monza e Brianza e Lodi, per un totale di oltre 13 miliardi di euro.  Guardando ai singoli territori, le imprese agroalimentari milanesi sono 5.314, il 65% del totale è attivo nelle coltivazioni, che crescono in un anno del +0,4%. Gli addetti a Milano sono complessivamente 36.222, concentrati soprattutto nell’industria delle bevande. Anche a Monza e Brianza il comparto delle coltivazioni è il più rappresentativo dell’agroalimentare per numero di imprese nel comparto (899 su 1.278 totali), gli addetti sono invece più numerosi nelle industrie alimentari (2.753). A Lodi, le imprese agroalimentari sono 1.442 e 7 addetti su 10 di tutto il comparto lavorano nelle coltivazioni agricole, produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi.