Il 30 maggio a Mosca presso la sede della Camera di Commercio e Industria della Federazione Russa(TPP FR) si è svolta l’Assemblea Generale dei Soci della Camera di Commercio Italo-Russa (CCIR). Durante i lavori assembleari sono state esaminate le attività camerali svolte nel 2017 e

valutate le linee guida per il futuro; sono stati infine ratificati i cambiamenti intercorsi nella composizione del CdAnonché il budget ed il bilancio d’esercizio, già approvati dal CdA convocato lo scorso 3 maggio a Milano.

 

(Leggi il numero di Tribuna Economica dedicato alla Russia di febbraio 2018)

 

L’Assemblea dei Soci è stata seguita da un Convegno Pubblico dedicato allo sviluppo delle relazioni economico-commerciali tra Italia e Russia. Si segnala la partecipazione all’evento di oltre 250 tra rappresentanti di aziende italiane e russe, del governo e delle amministrazioni regionali della Federazione Russa nonché di grandi banche e fondi di investimento. A introdurre i lavori sono stati Rosario Alessandrello, Presidente della Camera di Commercio Italo-Russa, e Dmitry Kurochkin, Vice-Presidente della Camera di Commercio e Industria della Federazione Russa, oltre che della stessa CCIR.

Rosario Alessandrello nel suo discorso di apertura ha evidenziato come Italia e Russia continuino a cooperare in modo proficuo, nonostante i limiti imposti dalle sanzioni. Alessandrello ha inoltre sottolineato il contributo importante che può essere offerto dalle PMI al fine di incrementare la collaborazione tra i due Paesi e la partecipazione del capitale italiano nel tessuto imprenditoriale russo, considerando che le PMI in Italia rappresentano il punto di forza dell’economia industriale, mentre le PMI in Russia sono una realtà in divenire, oggetto d’attenzione delle istituzioni governative e delle amministrazioni locali, che puntano a migliorarne livelli di efficienza e qualità delle tecnologie.

Dmitry Kurochkin, dopo aver messo in luce i successi raggiunti in termini di contatti d’affari instaurati ed eventi realizzati grazie al lavoro congiunto della CCIR e della TPP FR, ha dato la parola al Presidente della Camera di Commercio e Industria della Federazione Russa Sergey Katyrin. Questi – ricordando che in Russia operano circa 500 aziende italiane, 70 delle quali hanno anche aperto impianti produttivi – ha ribadito l’importanza del “Made with Italy”, una prospettiva che offre interessanti opportunità di business. Tra le varie linee di intervento sviluppate negli ultimi anni insieme alla CCIR ha menzionato come particolarmente lodevole e fruttuosa la creazione di contatti e la realizzazione di progetti a livello regionale, sia in Italia che in Russia.

Ha rivolto quindi il proprio saluto alla platea S.E. Pasquale Terracciano, Ambasciatore d’Italia nella Federazione Russa, che ha sottolineato il ruolo fondamentale della CCIR – fin dalla sua nascita nel 1964 e sempre adattandosi ai cambiamenti dello scenario economico – quale “efficace strumento di raccordo tra le istanze delle aziende russe e italiane”. Tenendo conto dei segnali positivi registrati nel 2017 e nei primi mesi del 2018 (l’interscambio Italia-Russia tornato a crescere, il considerevole aumento dell’export italiano, i nuovi investimenti diretti italiani in Russia) e grazie al costante supporto offerto dalla CCIR e dalle altre istituzioni italo-russe, l’ambasciatore si è detto convinto che le prospettive bilaterali siano rosee.

A seguire sono intervenute altre personalità istituzionali di rilievo sia per parte russa che per parte italiana: Aleksey Paramonov, Direttore del Primo Dipartimento Europeo del MAE della Federazione Russa, Egor Bronnikov, Vice-Direttore del Dipartimento Europa, Nord America e organizzazioni internazionali del Ministero dello Sviluppo Economico russo, Pier Paolo Celeste, Direttore dell’Ufficio ICE di Mosca, Sergey Vologodskiy, Vice-Direttore del Fondo per lo sviluppo industriale, e Pavel Dorokhin, Deputato della Duma di Stato della Federazione Russa.

In rappresentanza della comunità imprenditoriale italiana in Russia hanno preso la parola: il Presidente del Consiglio degli Imprenditori Italiani e Direttore Generale OOO «PIRELLI TYRE RUSSIA» Aimone di Savoia Aosta, il Fondatore e Presidente di MIKRO KAPITAL nonché Vice-Presidente CCIR Vincenzo Trani, il Presidente di Confindustria Russia ed Executive Vice President di ENI Mosca Ernesto Ferlenghi, il Presidente di GIM Unimpresa nonché Presidente di GENERALI RUSSIA & CIS Giorgio Callegari.

Nel corso della conferenza hanno dato voce alle regioni russe: Veronika Minina, Primo Vice-Governatore della regione di Novgorod, Denis Saliy, Direttore della Rappresentanza del Governo della regione di Kaliningrad a Mosca, e Yana Shevchenko, Direttore Generale dell’Agenzia per lo sviluppo degli investimenti della regione di Irkutsk, che hanno illustrato le numerose opportunità di business e le agevolazioni offerte dal proprio territorio agli imprenditori italiani.

E’ intervenuto inoltre Vladimir Sadovin, Direttore Generale dell’azienda AZBUKA VKUSA, socio e partner di lunga data della CCIR nonché acceso sostenitore dell’importanza di promuovere il Made in Italy in Russia, soprattutto da un punto di vista agroalimentare ed enogastronomico.

La Camera di Commercio Italo-Russa ha poi sottoscritto quattro importanti memorandum di cooperazione con: la rappresentanza del Governo della regione di Kaliningrad a Mosca, l’Agenzia per lo sviluppo degli investimenti della regione di Irkutsk, l’associazione “Cluster delle tecnologie aerospaziali per i materiali compositi polimerici e le costruzioni della regione di Kaluga” e l’azienda “Design Bureau di Dolgoprudny per i sistemi automatici”.

Infine si è svolta la cerimonia conclusiva della prima edizione del progetto promosso da Unioncamere e coordinato da Assocamerestero “Chamber Mentoring for International Growth”, a cui ha aderito anche la CCIR. L’obiettivo del progetto, sviluppatosi tra il 2017 e il 2018, è stato offrire ad un gruppo selezionato di imprese italiane l’opportunità di beneficiare, gratuitamente, del supporto da parte di un Mentor, ossia un esperto rappresentato da un qualificato manager o da un imprenditore di successo di origini italiane operante in Russia.