AEFI-Associazione Esposizioni e Fiere Italiane presenta l’andamento, complessivo e per ciascun settore, delle fiere internazionali italiane nel 2017, elaborato dall’analisi dei dati raccolti dal Coordinamento Interregionale Fiere per la realizzazione di Euro Fair Statistics.

Euro Fair Statistics è il volume che UFI-The Global Association of the Exhibition Industry pubblica ogni anno con i dati registrati dalle manifestazioni fieristiche europee: uno strumento che evidenzia i trend del settore sia a livello nazionale che europeo.

L’edizione di quest’anno riporta - grazie al supporto di 14 organismi del settore che si occupano della raccolta e garantiscono la qualità delle statistiche fornite - i dati certificati di 2.709 manifestazioni che nel 2017 si sono tenute in 24 Paesi europei: oltre all’Italia, anche Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Lussemburgo, Moldavia, Olanda, Principato di Monaco, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina e Ungheria.

Complessivamente le manifestazioni europee prese in esame hanno registrato 703.060 espositori e 75,9 milioni di visitatori, occupando 27,6 milioni di metri quadrati (in aumento del 5% rispetto al 2016) che, secondo le stime di UFI rappresentano circa il 60% del totale delle superficie espositiva europea.

Dal rapporto emerge inoltre che il 38% degli eventi esaminati è stato rivolto ai visitatori professionali, il 31% al pubblico e il 31% ad entrambi i target.

Per quanto riguarda l’Italia, nel 2017 si sono censite 188 manifestazioni internazionali che complessivamente hanno occupato circa 3,5 milioni di metri quadrati di superficie ed hanno movimentato oltre 93.500 espositori e circa 10 milioni di visitatori.

In termini di espositori, i settori di maggior interesse delle 188 manifestazioni internazionali italiane del 2017 sono, tessile-abbigliamento-moda; food-beverage-ospitalità; sport-hobby-intrattenimento-arte. Per quanto riguarda i visitatori sono significative le performance delle fiere campionarie, seguite da quelle sport-hobby-intrattenimento-arte e da food, beverage, ospitalità. Se analizziamo il numero di manifestazioni, la classifica vede al primo posto il settore tessile-abbigliamento-moda; al secondo sport-hobby-intrattenimento-arte e al terzo gioielli-orologi-accessori. Per quanto concerne invece la superficie espositiva, in cima al ranking le fiere del tessile-abbigliamento-moda, seguite da arredamento, design d’interni e da sport-hobby-intrattenimento-arte.

Per i visitatori esteri, i settori più attrattivi sono arredamento, design d’interni; food, beverage, ospitalità e tessile-abbigliamento-moda.