Basta pronunciare il nome “Sperlari” per immaginare l’atmosfera delle feste, i profumi della tradizione, il piacere di assaporare e condividere dolci senza tempo. Da più di 180 anni, Sperlari prepara le sue specialità senza smettere di innovare, perché la tradizione non è un valore fine a se stesso,

ma una garanzia di qualità, unita al saper fare e alla capacità di restare al passo con i tempi.

“Il rebranding dei Torroncini Sperlari nasce proprio dal desiderio di dare nuovo appeal alla marca e garantirle un vantaggio competitivo all’interno del mercato di riferimento grazie all’uso di un linguaggio che integra la tradizione con codici più contemporanei, riuscendo a dialogare con un target più ampio” racconta Marta Proto, Associate Account Director di FutureBrand. “Un’operazione strategica con un ulteriore obiettivo: facilitare la navigazione dell’ampia offerta dei torroncini Sperlari, evidenziando al meglio le caratteristiche delle singole tipologie”.

La traduzione visiva dei valori del Brand - qualità, tradizione, selezione delle materie prime e saper fare di Sperlari -, rinnova l’immagine di marca dei Torroncini, attraverso un design che ne esalta sia le caratteristiche che e la premiumness.

Il visual di prodotto, infatti, diventa centrale nel racconto della marca, aggiungendo freschezza e ribadendo la qualità dei prodotti, grazie anche all’introduzione dell’oro, di sfumature di colore e di finiture che giocano sulla contrapposizione di lucido e opaco, all’interno di un system dinamico. Ogni elemento ha l’obiettivo di veicolare la qualità e la cura di Sperlari, come l’introduzione del bollo “Qualità Sperlari” che sottolinea una volta di più la promessa di marca.

La gamma delle referenze Zanzibar è in linea con il nuovo look dei Torroncini, ma sceglie un background più intenso nel colore, che strizza l’occhio al mondo del cioccolato e celebra la doppia nocciola intera, vera protagonista di questo prodotto.

 

“La nuova immagine dei Torroncini Sperlari usa codici visivi più contemporanei, adatti a dialogare con un pubblico più ampio e giovane e a proporre la propria qualità e golosità anche oltre il periodo natalizio.” conclude Marta Proto.