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L'8° summit "International Business Exchange: Investing in Italy and a new Europe", che avrà come tema le nuove sfide per i CEO nell'era Trump, si terrà a New York il prossimo 22 febbraio. Durante l’evento i Ceo di alcune delle maggiori aziende italiane e i rappresentanti di istituzioni italiane e

europee si confronteranno con personalità e leader di aziende americane sulle opportunità di scambio e investimenti tra Italia e Stati Uniti.

Al summit, organizzato dalla Italian Business and investment initiative, presiduta da Fernando Napolitano, le conversazioni avranno per oggetto i temi legati alle relazioni tra Stati Uniti e Europa, inclusa la riforma fiscale, l’investimento in energia sostenibile e il futuro del lavoro nell’epoca della robotizzazione. Alla conferenza stampa di presentazione di Roma hanno partecipato Luigi Ferraris, Amministratore Delegato di Terna, Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, Fernando Napolitano, fondatore e Ceo di Italian Business&Investment Initiative e Guido Nola, Co-Senior Country Officer Italy J.P. Morgan. “Il summit di New York fornirà l’opportunità per presentare Terna in America”. Queste le parole di Luigi Ferraris, AD di Terna. “Quello degli Stati Uniti è sempre stato un mercato importante e di riferimento nel settore energetico. Per noi l’evento del 22 febbraio è una occasione per far conoscere al mondo americano una eccellenza italiana che opera nel settore delle infrastrutture, in particolar modo nelle reti di alta tensione, che vanta nel suo bagaglio un’esperienza consolidata in soluzioni altamente innovative nella soluzione e gestione di mercati complessi. Una possibilità per noi di avere accesso a un Paese che è sempre all’avanguardia in tema di evoluzione e soluzioni tecnologiche”.  

“Negli Stati Uniti abbiamo investito 3,6 miliardi negli ultimi 2 anni e contiamo di investirne circa 4,5 miliardi nei prossimi 3 anni - ha spiegato Francesco Starace, AD Enel, intervenendo dal palco - Gli Usa rappresentano un mercato molto importante per tutti i nostri principali business, dallo sviluppo delle rinnovabili fino alla mobilità elettrica passando per i sistemi dei flussi di energia e l’ecosistema delle startup. C’è una crescente attenzione dei fondi di investimento USA per noi. La base azionaria cambia nel tempo come una crescita dei fondi Usa che guardano all’azienda non solo dal punto di vista finanziario e dei dividendi, ma anche della sostenibilità. Parliamo di un’esperienza positiva sia per i nostri investimenti negli States, che come opportunità di investimento della nostra società”.

“La serie di incontri è stata lanciata nel 2013 con l’obiettivo di creare un luogo e un appuntamento stabile e affidabile per parlare di business tra Europa e Stati Uniti e dalla nascita si sono succeduti sul palco di International Business Exchange più di 100 speaker. Oggi l’Italia è solo la 38ma destinazione per investimenti diretti degli Stati Uniti, ma nel 2017 tali investimenti sono cresciuti del 50%, a 29 miliardi e il 2018 si apre con segni di accelerazione di questa nuova tendenza” – ha dichiarato Fernando Napolitano, CEO di Italian Business and investment initiative – “La conferenza consente all’Italia di illustrare la propria forza industriale in settori strategici quali l’energia, di mostrare la qualità del sistema universitario e la stabilità dei governi regionali e di portare più Europa in Usa”. Guido Nola ha confermato che: “ J.P. Morgan è orgogliosa di continuare di essere al fianco di questa iniziativa che rappresenta un’importante occasione di dialogo tra gli attori del mondo economico-istituzionale italiano e statunitense. Siamo felici di contribuire all’approfondimento di temi strategici che riteniamo determinanti per i successo delle aziende italiane nel lungo termine”. Nei loro interventi, i leader presenti hanno tutti sottolineato e condiviso che nonostante siamo partiti in ritardo rispetto agli altri paesi, il trend è positivo e c’è ancora molto margine di miglioramento perché il sistema delle startup italiane cresca sempre di più e possa competere negli investimenti in ogni settore.

 

 

Stefano Piermaria