Il grande stabilimento di Saginaw, punto di riferimento dell’aeronautica civile e militare per la componentistica meccanica di precisione, batterà bandiera italiana a seguito dell’acquisizione della Thomson Aerospace & Defense dal colosso britannico Meggitt da parte di Umbra Group, eccellenza italiana che

consolida così la propria posizione in un mercato strategico e di grande prestigio. 

Fondata negli anni Settanta a Foligno, Umbra Group è leader mondiale nella produzione di componenti di alta precisione per il settore aerospaziale. Il portafoglio prodotti include viti a ricircolo di sfere per i controlli di volo, sistemi di sollevamento, freni, sistemi ausiliari e attuatori elettromeccanici. Sotto la guida lungimirante di azionisti manager, l’azienda si è distinta per gli ingenti investimenti in ricerca e sviluppo di soluzioni all’avanguardia, diventando negli anni il punto di riferimento per clienti come Airbus, Boeing, British Airways, Lufthansa, United Technologies, KLM e Thales Alenia e arrivando a impiegare oggi oltre 1000 dipendenti. Il fatturato del gruppo è cresciuto costantemente toccando quota 170 milioni di euro nel 2017.

In un’ottica di rafforzamento nel mercato americano, nel quale Umbra è presente dal 2013, si inserisce l’acquisizione di Thomson Aerospace & Defense dal gruppo Meggitt PLC, uno dei principali player mondiali del settore aerospaziale, quotato alla Borsa di Londra con una capitalizzazione di circa 3,8 miliardi di euro.