È ancora aperta la chiamata per potenziali investitori interessati ad acquisire il gruppo Cinti, storica realtà bolognese leader del fast fashion calzaturiero made in Italy. L’azienda, in amministrazione straordinaria da novembre 2016 sotto la guida del Commissario Straordinario dr. Fulvio Cociani,

oggi è una realtà risanata e competitiva, con un grande potenziale di crescita anche all’estero. La gara a evidenza pubblica indetta a fine marzo per la cessione di TB Holding Srl (attuale nome della società), titolare dei brand  Cinti e Blocco 31, ha infatti attirato anche l’interesse di un gruppo leader del settore calzaturiero europeo. Sul piatto, oltre ai due marchi e al magazzino, c’è anche la rete di vendita, composta da 39 negozi, di cui 34 in gestione diretta e cinque in franchising.

Il termine per la presentazione delle offerte da parte di eventuali compratori era stato inizialmente fissato per il 9 maggio 2018. Tuttavia, per una serie di circostanze sfavorevoli, alla scadenza del bando i due principali potenziali acquirenti non avevano avuto tempo di effettuare la due diligence e di presentare quindi la propria offerta. Per questo motivo il Commissario Straordinario, di concerto con il Ministero, ha stabilito una proroga del termine del bando di gara, ora fissato per il giorno 11 giugno 2018.

“Hanno dimostrato interesse concreto nell’acquisizione di TB Holding anche due importantissime aziende: una italiana, leader indiscussa nel mercato della distribuzione, l’altra estera”, rivela Fulvio Cociani. Si parla, in quest’ultimo caso, del più grande gruppo calzaturiero presente oggi in Europa. “Un’azienda - continua Cociani - che ha la filiera completa del prodotto, con un posizionamento sul mercato medio e alto di gamma”.  “Questa società europea leader del settore ancora non è presente in Italia con una distribuzione diretta monomarca. – aggiunge il Commissario Straordinario di TB Holding - Questa acquisizione sarebbe dunque il primo ponte verso una espansione di tutto rispetto sul panorama economico nazionale, con indubbie ricadute sul mercato del lavoro in generale”.

Leader nel suo segmento di mercato, TB Holding commercializza in larga parte prodotti ideati e realizzati in Italia, lavorando pellami di qualità, e riuscendo a mantenere prezzi medi molto competitivi rispetto ai competitor, che spesso commercializzano prodotti orientali e in gran parte realizzati in ecopelle. A seguito delle numerose attività di risanamento portate a termine nell’ultimo anno, oggi TB Holding è una società con tutte le carte in regola per  generare performance positive: ha un fatturato atteso di 21 milioni di euro e il suo valore si attesta intorno ai 6 milioni di euro.

Il nuovo termine per la presentazione delle offerte in busta chiusa sono le ore 12 del giorno 11 giugno 2018 presso lo studio del notaio Marco Galletti a Perugia, secondo le modalità, i termini e le condizioni previsti dal disciplinare di gara disponibile sul sito http://amministrazionestraordinariatbholding.it/. L’apertura delle buste avverrà alle ore 9 del 12 giugno, presso lo stesso studio dove sono state depositate le offerte.