Unieuro Spa ha acquisito nuove azioni di rafforzamento selettivo della propria rete di negozi in Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. A esito della partecipazione alla procedura competitiva indetta dal Tribunale di Milano, Unieuro è risultata aggiudicataria, in data 10 ottobre 2018,

di un ramo d’azienda di Galimberti S.p.A., in concordato preventivo. Il ramo d’azienda è formato da 5 negozi attualmente ad insegna Euronics, situati nelle località di Villafranca di Verona, San Giorgio delle Pertiche (Padova), Castelfranco Veneto (Treviso), Pergine Valsugana (Trento) e Fiume Veneto (Pordenone), per una superficie commerciale complessiva di circa 7000 mq.

Parallelamente, tra fine luglio e inizio agosto, Unieuro ha sottoscritto accordi distinti con i proprietari di due immobili finalizzati all’apertura di altrettanti nuovi punti vendita in spazi precedentemente occupati da insegne concorrenti:

nel centro cittadino di Verona, in una location di prestigio da 2000 mq che ha ospitato fino all’inizio del 2018 il flagship cittadino di DPS/Trony; a Trieste, nel centro commerciale Il Giulia, in uno spazio da 1800 mq gestito fino allo scorso luglio da Galimberti/Euronics.

Il fatturato incrementale potenziale dei sette negozi acquisiti è pari, a regime, a circa 50 milioni di Euro.

Considerando anche il negozio di Albignasego (Padova), parte del pacchetto di negozi ex- DPS/Trony la cui acquisizione è stata perfezionatalo scorso 23 agosto, sono otto i nuovi punti vendita Unieuro nel Triveneto, che si andranno ad aggiungere ai preesistenti 36 negozi diretti1 e ai 26 affiliati1, offrendo così alla Società una copertura capillare ed efficiente del Nordest.

Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro, ha dichiarato: “A meno di tre mesi dall’annuncio dell’operazione DPS, siamo felici di condividere con tutti i nostri stakeholder un ulteriore passo verso il rafforzamento della nostra rete e il consolidamento del mercato di riferimento, concretizzando la strategia di crescita omnicanale che ribadiamo fin dai tempi dell’IPO”.

Il razionale dell’espansione nel Triveneto è solido e coerente con le passate acquisizioni”, ha continuato Nicosanti. “Guadagniamo efficienza e capillarità, cogliendo le opportunità che ci si presentano e minimizzando gli effetti di sovrapposizione con la nostra rete esistente. Il tutto a prezzi via via decrescenti.”

Analogamente alle operazioni già realizzate, i negozi saranno rilevati privi di merce e verranno fin da subito sottoposti a un incisivo piano di rilancio, che prevedrà l’adozione immediata del marchio Unieuro, il riallestimento degli spazi, il riassortimento dei prodotti, la formazione dei dipendenti che verranno riassorbiti e l’adeguamento dei sistemi informativi.

Unieuro prevede di riaprire al pubblico i sette negozi entro novembre, in tempo per l’importante appuntamento del Black Friday, e che gli stessi saranno abilitati a stretto giro al click and collect, cioè al ritiro dei prodotti acquistati su unieuro.it dalla clientela online, nell’ambito della strategia omnicanale che punta sulla completa integrazione dei canali di vendita.

Ancora una volta, l’obiettivo resta il raggiungimento dei target di fatturato e redditività attesi nell’arco di 18-24 mesi.

L’aggiudicazione dei cinque negozi in sede di procedura competitiva, non comporterà l’accollo di debiti finanziari e/o nei confronti dei fornitori e prevedrà un esborso pari a 2,5 milioni di Euro, di cui 0,5 milioni già versati sotto forma di cauzione e 2 da corrispondere a saldo al perfezionamento dell’operazione. Il subentro nei punti vendita di Verona e Trieste non ha invece previsto alcun esborso monetario di natura straordinaria.

L’operazione sarà finanziata ricorrendo alla liquidità disponibile e alle linee di credito messe a disposizione dagli istituti finanziari in occasione della totale ridefinizione dell’indebitamento della Società, avvenuta lo scorso dicembre.