Coca-Cola HBC Italia ha pubblicato il quattordicesimo Rapporto di Sostenibilità 2017, quest’anno redatto secondo i nuovi standard di riferimento globale per il sustainability reporting GRI Standards e certificato dalla società di revisione Denkstatt.

I risultati hanno contribuito a confermare la presenza nella top three europea e mondiale del Dow Jones Sustainability Index di Coca-Cola Hellenic Bottling Company, che ha annunciato i nuovi obiettivi in termini di sviluppo sostenibile per il 2025, un ulteriore passo dopo quelli già fissati per il 2020 e perseguiti dall’azienda negli ultimi anni.

Nel corso del 2017, Coca-Cola HBC Italia ha ridotto del 15.2% le emissioni di CO2 rispetto al biennio precedente grazie ai costanti investimenti all’interno dei siti produttivi, dove il 100% dell’energia elettrica utilizzata proviene da fonti rinnovabili; tra questi, lo stabilimento di Oricola (AQ) ha ottenuto la certificazione EWS (European Water Stewardship), a testimonianza del corretto utilizzo delle risorse idriche durante tutto il processo produttivo.

La sostenibilità è parte integrante della cultura aziendale ed elemento cardine della nostra strategia” – dichiara Vitaliy Novikov, Amministratore Delegato di Coca-Cola HBC Italia - “In questo contesto riteniamo fondamentale l’ascolto dei nostri interlocutori: attraverso lo Stakeholder Forum, il primo nella storia dell’azienda, abbiamo approfondito ulteriormente il dialogo con loro e meglio compreso le direttrici verso cui concentrare le azioni utili a generare valore condiviso per i colleghi, i clienti, i fornitori, i consumatori e le comunità in cui operiamo.”

Attraverso il Rapporto di Sostenibilità l’azienda racconta gli obiettivi e i risultati ottenuti grazie all’impegno dei 2.000 dipendenti che ogni giorno lavorano nella forza vendita, nei quattro stabilimenti di Nogara (VR), Marcianise (CE), Oricola (AQ) e Fonti del Vulture (PZ) e negli uffici di Sesto S. Giovanni (Mi).