Fincantieri, attraverso la sua controllata Fincantieri Infrastructure, parteciperà alla costruzione in Romania di un ponte sospeso, che una volta ultimato sarà il più lungo del Paese e il terzo con la campata centrale più lunga in Europa. All’avvio dei lavori, nel giugno 2019,

sarà il ponte sospeso più grande al mondo in via di realizzazione. Con una lunghezza complessiva di 1.975 metri e una campata centrale di 1.120 metri, questo ponte rappresenta un’opera altamente strategica per il Paese, cofinanziata dall’Unione Europea.

Il valore del contratto per Fincantieri è pari a circa 70 milioni di euro, ulteriormente incrementabile qualora venissero assegnate al Gruppo altre attività ancora oggetto di negoziazione.

In base all’ordine ricevuto, Fincantieri Infrastructure fornirà l’impalcato metallico del ponte alla joint venture formata da Astaldi S.p.A. e IHI Infrastructure Systems CO.LTD, assegnataria dell’appalto da parte della Compania Nationala de Administrare a Infrastructurii Rutiere (C.N.A.I.R.), che curerà la progettazione e l’installazione. I lavori dureranno circa 24 mesi.

IHI Infrastructure è una controllata di IHI Corporation, gruppo quotato alla Borsa di Tokyo che nel 2017 ha registrato un fatturato pari a circa 12 miliardi di euro.

Il ponte sorgerà sul Danubio a soli 8 km di distanza dalla cittadina di Braila, in Romania, dove ha sede lo stabilimento di Vard, società del Gruppo Fincantieri. Il cantiere impiegherà circa 200 risorse per la realizzazione e l’assemblaggio dei 79 blocchi di acciaio dell’impalcato, per un totale 20.000 tonnellate. Le attività di progettazione costruttiva e ingegnerizzazione saranno realizzate presso lo Stabilimento di Valeggio sul Mincio (Verona), ex sede Cordioli & C., recentemente acquisito da Fincantieri Infrastructure.