Il tasso di disoccupazione è sceso al 12,7% a dicembre, ma il dato di novembre è stato rivisto verso l’alto di un decimo al 12,8% (nuovo massimo storico della serie). È il primo calo dallo scorso giugno. 

In media nel 2013 il tasso dei senza lavoro è risultato pari al record di 12,2%. Nel mese, gli occupati sono scesi di 25 mila unità, ma la più consistente flessione della forza-lavoro (- 51 mila unità) ha fatto sì che il numero dei disoccupati calasse. In totale, i senza lavoro sono 3 milioni 229 mila. Un altro segnale negativo è che il tasso di occupazione (rapporto tra occupati e popolazione), scendendo di un decimo al 55,2%, ha toccato un nuovo minimo storico. Il tasso di disoccupazione giovanile (nella fascia di età 15-24 anni) è calato di un decimo al 41,6%, restando comunque vicino al massimo storico della serie toccato il mese precedente. In sintesi, il calo del tasso di disoccupazione a dicembre (anche perché dovuto non a una ripresa degli occupati ma a un aumento degli inattivi) non rappresenta, a nostro avviso, un’inversione di tendenza, ancora prematura visto l’usuale ritardo tra ciclo economico e tasso dei senza-lavoro. Nella migliore delle ipotesi, visto che una ripresa del PIL dovrebbe essersi avuta solo nel 4° trimestre del 2013, si potrebbe avere una marginale discesa della disoccupazione solo nella seconda metà dell’anno.