Un’economia più giusta guidata dalla possibilità di fare scelte consapevoli, sostenibili e solidali: è questo l’obiettivo dell’accordo firmato a Padova tra Banca Etica, Fondazione Finanza Etica e ITAS Vita. La collaborazione tra ITAS Vita e Banca Etica è ormai consolidata: AequITAS, una linea di investimento

socialmente responsabile nell’ambito del Fondo Pensione Aperto PensPlan Plurifonds, è stato il primo strumento di previdenza complementare etica varato nel 2005. 

Nel 2009 è nato poi il Fondo AequITAS, alimentato dai contributi volontari degli assicurati e gestito da Fondazione Finanza Etica per fornire garanzie a copertura di operazioni di microcredito e microfinanza finanziate da Banca Etica e finalizzate al sostegno e alla nascita di microimprese nei territori.

Le principali novità dell’accordo siglato oggi riguardano:  La creazione di una commissione per valutare i progetti da finanziare che rappresenti i tre enti coinvolti (ITAS Vita, Banca Etica, Fondazione Finanza Etica). La possibilità di utilizzare il Fondo a sostegno di bandi di crowdfunding, promossi da Banca Etica, insieme ad Etica sgr, sulla piattaforma Produzioni Dal Basso, che siano in linea con gli obiettivi preposti.

La linea AequITAS ammonta oggi a 74.3 milioni di euro, con un totale di oltre 7.500 aderenti. Pensato per le persone sensibili ai temi sociali ed eco sostenibili, il comparto promuove una previdenza integrativa socialmente responsabile e ispirata ai principi etici, offrendo risposte coerenti ai bisogni delle persone. Ogni anno gli aderenti al fondo versano un contributo di 5 euro per facilitare l’accesso al credito a giovani imprenditori in Italia.

Alla firma dell’accordo hanno partecipato Raffaele Agrusti, direttore generale di ITAS, Alberto Rossi, direttore commerciale di ITAS, Nazzareno Gabrielli, vice direttore generale di Banca Etica e componente della giunta esecutiva di Fondazione Finanza Etica e Sandro Antonioli, responsabile commerciale di Banca Etica.