Quando ci si trova davanti a un confronto conti deposito più convenienti, sono numerosi gli elementi che dovrebbero essere presi in considerazione, al fine di non commettere dei grossolani errori nell’individuazione dello strumento di risparmio più utile per i propri fini.

Ma quali sono le caratteristiche che dovrebbe essere utile confrontare? E che cosa è bene tenere a mente quando si stanno confrontando le offerte di diversi conti deposito? Cerchiamo di fare una breve sintesi delle principali valutazioni, aiutandovi ad arrivare alla scelta del miglior conti deposito, con i tassi più convenienti.

Scadenza.  Il primo elemento che vi consigliamo di confrontare è la scadenza del conto deposito. I conti deposito possono infatti essere liberi o vincolati: nel primo caso sarà possibile effettuare versamenti aggiuntivi e prelievi in qualsiasi momento; nel secondo caso invece le operazioni potranno essere effettuate solo dietro previsione di una loro scadenza.

Attenzione: il fatto che ci sia una scadenza non significa che non possiate prelevare anzitempo le somme. Questo implica tuttavia l’andare incontro al pagamento di una penale che, spesso, vi indurrà a perdere gli extra rendimenti maturati sul conto deposito vincolato, il cui tasso di interesse è certamente maggiore rispetto a quello dei conti deposito liberi. Alcuni conti deposito limitano inoltre la svincolabilità delle somme a una percentuale sul totale del vincolo. Per evitare confusioni, leggete sempre attentamente le condizioni, prima delle sottoscrizioni del caso.

Svincolabilità.  Collegato con l’elemento di cui sopra è la svincolabilità. Guardate sempre con particolare attenzione quali sono le condizioni per poter rompere il vincolo del conto deposito a scadenza, perché in alcuni casi potrebbero esserci delle limitazioni in grado di rappresentare delle sgradite sorprese.

Alcuni depositi hanno ad esempio una svincolabilità immediata, mentre altri vi chiederanno di attendere qualche giorno lavorativo. Osservate naturalmente anche quali sono i costi tipici dell’operazione di svincolo, perché in alcuni casi potrebbero esservi applicate delle commissioni o, per lo meno, delle penali rappresentate dalla perdita degli interessi.

Costi.  Generalmente i conti deposito liberi e vincolati non hanno costi, e possono anche godere di un’esenzione dell’imposta di bollo sulle giacenze vincolate (a volte, anche libere). Considerato che non sempre è così, date uno sguardo attento ai fogli con le condizioni economiche, poiché in diverse ipotesi potrebbero esserci degli oneri che potrebbero ridurre l’effettivo rendimento del prodotto.

Ricordiamo inoltre che sulle rendite finanziarie (cioè, sugli interessi che riuscirete a maturare all’interno del conto deposito) è prevista una imposizione fiscale pari al 25%.

Rendimento.  Infine, vi suggeriamo di soffermarvi con particolare cautela sull’analisi del rendimento. Oltre all’evidenza del tasso di riferimento, state attenti a non confondere tasso lordo con tasso netto, pagamento annuale o trimestrale, e così via. Nel caso di dubbi e di difficoltà comparative tra le varie proposte di conto deposito, vi consigliamo di ritagliarvi qualche minuto del vostro tempo in più. Sebbene l’apertura di un conto deposito non sia certo operazione difficile da invertire, è sempre bene evitare lungaggini e perdite di tempo, o ancora insoddisfazioni e malumori, prevenendo ogni incomprensione nei confronti del prodotto.