Cassa depositi e prestiti (CDP) investirà fino a 200 milioni di euro nei due nuovi fondi di fondi “Venture Capital 3” (FoF VC 3) e “Private Equity 2” (FoF PE 2), di cui il Consiglio di Amministrazione di Fondo italiano d’investimento SGR SpA ha approvato i principali termini e condizioni.

Le risorse di CDP saranno canalizzate verso sgr e fondi che investono per supportare i settori del venture capital e del private equity allo scopo di favorire lo sviluppo di start up e la crescita dimensionale delle piccole e medie imprese in Italia. Questa operazione conferma l’impegno di CDP per l’innovazione: dal trasferimento tecnologico alle iniziative connesse con il progetto Industria 4.0.

Considerando l’iniziativa, Cassa depositi e prestiti nell’ultimo triennio ha raggiunto 1,2 miliardi di euro di impegni d’investimento per supportare lo sviluppo e la competitività dell’imprenditoria italiana.

In particolare, nel segmento dell’innovazione CDP ha promosso iniziative quali le Piattaforme ‘ITAtech’ (trasferimento tecnologico), ‘Social Impact Italia’ (impact investing), il ‘Fondo di Fondi Venture Capital 2’, il fondo ‘FII Tech Growth’, il fondo Innovazione e Sviluppo e l’istituzione dell’Italian Innovation Hub nelle capitali dell’innovazione mondiale (a partire da San Francisco).

Fabio Gallia, Amministratore delegato di CDP, ha commentato: “‘La competitività di un paese è funzione della sua capacità di innovare: per questo CDP ha messo al centro del proprio piano il rafforzamento delle azioni e delle risorse dedicate a supportare la nascita e lo sviluppo di nuove imprese in ambito tecnologico. La scelta dello strumento del fondo di fondi, gestito grazie all’esperienza e competenze di FII, è finalizzata a promuovere l’imprenditoria anche nel settore del venture capital e del private equity”.

Entrando nel dettaglio dei due fondi che verranno gestiti dal Fondo italiano d’investimento SGR: sul fronte del venture capital, CDP sottoscriverà fino a 100 milioni di euro in qualità di “anchor investor” nel FoF VC 3, con un obiettivo di raccolta complessivo pari a 200 milioni di euro. Il veicolo investirà in fondi focalizzati su start up e piccole e medie imprese italiane altamente innovative e con buone prospettive di crescita, supportando sia la nascita di nuovi fondi, sia l’operatività di fondi con focus di investimento nel segmento del “late stage”, cioè di start-up che necessitano di ulteriori capitali per l’espansione e la crescita (cosiddetto “scale up”).

In ambito private equity, CDP sottoscriverà fino a 100 milioni di euro in qualità di “anchor investor” nel FoF PE 2, con un target di risorse da raggiungere di 600 milioni di euro. Il veicolo investirà in fondi di private equity che si pongono l’obiettivo di supportare piccole e medie imprese innovative ad alto contenuto tecnologico con chiari piani di crescita. In particolare, il fondo favorirà la nascita di nuovi fondi sostenendo inoltre strategie di aggregazione per settore e per filiera.