Saipem ed Eni hanno firmato un contratto relativo ad attività di perforazione offshore in Mozambico, che impegnerà la drillship Saipem 12000, della durata di 15 mesi a partire dalla metà del 2019. Esso prevede opzioni fino a un massimo di 45 mesi, non incluse nel valore contrattuale. Oltre a tale contratto, che

consentirà all’azienda di partecipare allo sviluppo del giacimento Coral, Saipem si è aggiudicata altre commesse nell’ambito della perforazione offshore. Le attività relative alle ulteriori acquisizioni si svolgeranno nel Mediterraneo e nel Mar Nero e vedranno impegnati alcuni mezzi di punta della flotta aziendale.

Il valore complessivo delle acquisizioni ammonta a 230 milioni di USD. In particolare, è stata assegnata da parte di Eni l’attività di perforazione di due pozzi nell’area offshore di Cipro, che avrà inizio nel quarto trimestre del 2017 e in cui verrà utilizzata sempre la Saipem 12000. Successivamente il mezzo sarà destinato all’esecuzione delle attività in Portogallo già assegnate nel corso del 2016 e posticipate su richiesta del cliente.

Queste aggiudicazioni segnano il consolidamento dell’azienda nell’area del Mediterraneo in cui è già in attività la Saipem 10000 e ne rafforzano la presenza in un mercato di particolare interesse che ha fatto registrare recentemente importanti scoperte.

 

Lo Scarabeo 9, invece, sarà impegnato nella perforazione di un pozzo, più un altro opzionale, nel Mar Nero. Il mezzo, in servizio dal 2011, ha in corso modifiche tecniche di natura innovativa, le cui spese sono incluse nel contratto, che ne consentiranno l’attraversamento del Bosforo. Tale fatto riveste particolare importanza in considerazione delle interessanti opportunità di perforazione nelle acque ultra-profonde presenti nell’area del Mar Nero.