E' stata annunciata l'intenzione di assegnare i tre contratti di Epc (Engineering, Procurement & Construction) per la realizzazione del progetto di sviluppo della "Duqm Refinery", nella zona economica speciale di Duqm. Si tratta di uno dei maggiori progetti del Sultanato dell'Oman, con un investimento

da parte della joint-venture tra la Oman Oil Company e la Kuwait Petroleum International di circa 7 miliardi di dollari, che sara' finanziato per 5 miliardi con un prestito sui mercati internazionali. La raffineria, che dovrebbe divenire operativa nel 2021, avra' una capacita' di raffinazione di 230.000 barili al giorno.

Tra le multinazionali che si sono aggiudicate le tre commesse vi e' Saipem International, a cui e' stato assegnato il pacchetto 3 del progetto per le attivita' di ingegneria, approvvigionamento e costruzione del terminale per lo stoccaggio ed export situato nel porto di Duqm, di otto cisterne nell'area di magazzinaggio di Ras Markaz e dell'oleodotto lungo 80 km che colleghera' la zona del deposito con il porto di Duqm. Il valore della commessa, secondo la stampa, sarebbe di circa 800 milioni di dollari.

Il complesso integrato del polo di raffinazione e' considerato uno dei progetti strategici del Sultanato e nelle previsioni del Governo dovrebbe trasformare l'area di Duqm in uno dei principali hub del settore energetico nella regione.