Il Gruppo Emak ha realizzato ricavi consolidati pari a € 391,9 milioni, rispetto a € 381,6 milioni dello scorso esercizio, in aumento del 2,7% con il contributo positivo di tutti i business del Gruppo. L’EBITDA dell’esercizio ha raggiunto il valore di € 39,5 milioni (€ 40,5 milioni adjusted), pari al 10,1% dei

ricavi (10,3% adjusted) rispetto a € 35,8 milioni (€ 37,5 milioni adjusted) pari al 9,4% dei ricavi (9,8% adjusted) del 2015, con una crescita del 10,2% (9,6% a parità di area di consolidamento).

L’utile operativo è stato pari a € 21,9 milioni, contro € 23,3 milioni dell’anno scorso. Il dato è stato negativamente influenzato dalla contabilizzazione di svalutazioni di avviamenti per complessivi € 4,8 milioni. L’utile netto del 2016 è pari a € 17,7 milioni, contro € 9 milioni del 2015. Il risultato netto ha beneficiato del risultato positivo della gestione valutaria, che era invece stato negativo nel 2015. Il tax rate del periodo è pari al 33,3%, rispetto al 40,4% del 2015.

 L'autofinanziamento gestionale (*) è pari a € 35,3 milioni, contro € 21,5 milioni del 2015. L’aumento del cash flow operativo, l’efficiente gestione del capitale circolante netto e la riduzione del debito residuo per l’acquisizione di Lemasa hanno contribuito alla riduzione della posizione finanziaria netta passiva, che si attesta a € 80,1 milioni contro € 99,4 milioni al 31 dicembre 2015.

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali effettuati nel corso dell’esercizio 2016 ammontano a complessivi € 14,5 milioni, per lo più concentrati in innovazione di prodotto e processo,  nell’inizio dei lavori per la realizzazione del nuovo centro R&D della Capogruppo Emak S.p.A. e nel progetto di ERP transformation.

Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2016 è stato pari a € 181,7 milioni contro € 168,5 milioni al 31 dicembre 2015.