Gli italiani che sono interessati ad investire nella cannabis, ma sono stati ostacolati dalla legge e altre complicazioni, possono finalmente speculare sulla cannabis per uso medico in modo sicuro e legale. Per gli italiani non era stato possibile investire direttamente nel settore della cannabis, in quanto nel Belpaese l’unico

produttore autorizzato alla coltivazione per usi medicinali è l’Istituto Chimico Farmaceutico di Firenze; e finora non era stato neanche possibile investire sui produttori di cannabis stranieri perché ancora non regolamentati in borsa.

Exante ha lanciato un'altra novità quando ha annunciato la possibilità di investire sul fondo sulla Marijuana, un ETF basato sul Horizons Medical Marijuana Life Sciences (HMMJ). Questo ETF, come riportato da tutti i più importanti giornali nazionali e non solo, ha iniziato la negoziazione sulla Borsa di Toronto ad Aprile ed è ora accessibile attraverso la piattaforma di trading di Exante che fornisce l’accesso ad oltre 50 borse mondiali.

 

L’ ETF sulla Marijuana, a cui Exante permette l’accesso, è composto da 16 aziende, di cui dieci con sede in Canada, dove l'uso terapeutico della cannabis è legale dal 2001. Il mercato nordamericano della marijuana medicinale ha generato ricavi per 6,7 miliardi di dollari nel 2016 - il 30% in più rispetto all’anno precedente. In Canada, per il prossimo anno, è prevista la legalizzazione della marijuana per uso ricreativo e questo sta creando grandi aspettative su questo ETF che potrebbe diventare ancora più redditizio.