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L’Azienda IVR di Boca (Novara) prevede di chiudere il 2017 con un fatturato di 25 milioni di Euro., in linea con l’anno precedente. Gli ordini già confermati per il 2018 fanno stimare ad oggi una crescita del 10% per il prossimo anno.

Il trend positivo è frutto della strategia impostata dal Direttore Generale Marco Figlios e condivisa con la proprietà (Piero, Flavio e Graziano Giacomini attraverso la holding di famiglia Trafalgar) per lo sviluppo dell’export attraverso un costante ampliamento dei mercati, tanto che oggi l’export rappresenta oltre l’80% del fatturato, e IVR è diventata un esempio eccellente del Made in Italy che piace all’estero, perché rappresenta alta qualità tecnologica e garanzia di efficacia.

Anche nel corso del 2017 sono stati aperti diversi nuovi mercati, tra cui ad esempio Ecuador, Korea, Sud Africa e Vietnam, mentre sono in via di definizione nuovi accordi in Medio Oriente e Perù.

Per rispondere alle necessità dei diversi contesti in cui opera in tutto il mondo, l’azienda lavora costantemente al rinnovamento e ampliamento del catalogo, con nuovi prodotti che rispondono alle esigenze specifiche dei singoli Paesi. Per poter operare secondo le normative vigenti all’estero, l’azienda ha ottenuto ben 30 certificazioni che soddisfano i principali standard internazionali.

Proseguono poi gli investimenti strategici a favore delle diverse divisioni aziendali: in produzione è partita proprio quest’anno una nuova linea di collettori inox, un prodotto innovativo in cui IVR crede fortemente, con volumi di vendita già interessanti ma con un potenziale di crescita ancora da sfruttare. Altri investimenti sono in corso per nuove macchine e impianti di ultima generazione, nuovi software e sicurezza.

Anche il mercato interno resta strategico per IVR: per consolidare e accrescere la propria posizione, l’azienda ha reclutato un nuovo responsabile vendite Italia, che avrà il compito di implementare il numero di clienti e distributori nel nostro Paese. L’implementazione interna sta proseguendo, con un potenziamento del reparto qualità e sicurezza e dell’ufficio tecnico.

Tutte le attività rispondono all’ambizioso obiettivo di crescita che l’azienda si è data: raggiungere un fatturato di oltre 35 milioni di Euro entro il 2020.