Il Consiglio di Amministrazione di Credem, sotto la presidenza di Giorgio Ferrari, ha approvato i risultati individuali e consolidati preliminari del 2017. Solidità ai massimi livelli del sistema con un CET1 Ratio pari a 13,32%, circa sei punti percentuali superiore al 7,375% minimo assegnato da BCE per il 2018, redditività in ulteriore

miglioramento con utile netto consolidato in progresso del 41,4% a/a a 186,5 milioni di euro (dopo aver spesato 19,8 milioni di euro al lordo dell’effetto fiscale ai fondi nazionali ed europei di salvataggio) e  proposta preliminare di dividendo 0,20 euro per azione (+33% a/a), prestiti ai clienti in crescita del 4,4% a/a con qualità dell’attivo tra le più elevate del sistema (rapporto crediti problematici lordi su impieghi lordi a 5,2%), continui investimenti sulle persone con 256 assunzioni(11), crescita costante dei clienti (oltre 100 mila nuovi clienti nel 2017) e della raccolta (+4,1 miliardi di euro in più nel 2017).