Lanieri.com, il primo ecommerce di abbigliamento maschile su misura 100% Made in Italy, ha chiuso il 2017 con un fatturato di 3.5 milioni di €, in crescita del 65% rispetto il 2016. L’azienda fondata da Simone Maggi e Riccardo Schiavotto ha appena concluso un anno strettamente dedicato al consolidamento

dei risultati raggiunti nel 2016 con l’apertura di 5 nuovi atelier (Roma, Torino, Bologna, Parigi e Bruxelles); la presenza di 2 atelier fisici a Parigi e a Bruxelles ha permesso a Lanieri di raggiungere ottimi risultati in Francia e in Belgio.

Nel corso degli ultimi 12 mesi la start up biellese ha quasi raddoppiato il numero di clienti, che oggi sono circa 10mila, distribuiti in più di 55 Paesi nel mondo. L’export ha rivestito un ruolo fondamentale raggiungendo nell’ultima parte dell’anno il 50% degli ordini così ripartiti: 29% Europa, 6% USA e 15% resto del mondo.

L’approccio omnichannel, che associa la possibilità di vivere l’esperienza di acquisto online o in atelier, ha permesso di consolidare la presenza di Lanieri sui nuovi mercati presidiati e ha contribuito a generare un aumento degli ordini del +60%.

Il mercato del made-to-measure è in crescita, soprattutto nel settore dell’abbigliamento: lo dimostra uno studio commissionato da Lanieri all’Istituto Piepoli nel mese di maggio, in cui si evidenzia che quasi la metà dei Millennials paga fino al 40% in più per l’acquisto online di articoli personalizzati.  Il 2017 è stato un anno ricco di riconoscimenti per Lanieri: a maggio si è infatti aggiudicato per il secondo anno consecutivo il Netcomm Ecommerce Award 2017 nella categoria abbigliamento e accessori.

Altri due importanti premi per Lanieri nel mese di dicembre: il Premio Nazionale per l’Innovazione nei Servizi di Confcommercio e l’inserimento fra le 10 migliori startup selezionate allo StartupItalia! Open Summit 2017.

Lanieri significa anche e soprattutto innovazione: l’azienda l’ha dimostrato ancora una volta con l’introduzione dei bitcoin fra i metodi di pagamento accettati, affermandosi come primo ecommerce Fashion-Tech ad accettare la criptovaluta, oltre ad essere stata fra i primi in Italia a supportare i pagamenti con Apple Pay.