Il Consiglio di Amministrazione della SOL S.p.A. ha approvato il Bilancio consolidato di Gruppo e il progetto di Bilancio d’esercizio di SOL S.p.A. per l’esercizio 2017. Fatturato consolidato di € 756,8 milioni (+7,6% rispetto ai 703,4 milioni del 2016), Margine Operativo Lordo (EBITDA) di

€ 167,2 milioni (pari al 22,1% del fatturato), Risultato Operativo (EBIT) di € 76,2 milioni (pari al 10,1% del fatturato) ed Utile Netto consolidato di € 40,2 milioni (pari al 5,3% del fatturato).

Questi, in sintesi, i principali risultati consolidati approvati dal Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A., società quotata alla Borsa Italiana e holding di un Gruppo multinazionale con oltre 3.500 dipendenti attivo prevalentemente nei settori dei gas tecnici e medicinali e dell’assistenza medicale a domicilio. Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degli Azionisti - prevista in prima convocazione per il prossimo 11 maggio 2018 a Monza - la distribuzione di un dividendo di € 0,15 (€ 0,15 nel 2016) per azione ordinaria, che sarà messo in pagamento dal 23 maggio 2018, previo stacco della cedola n. 20 il giorno 21 maggio 2018 e “record date” il 22 maggio 2018.

In un contesto caratterizzato da una leggera ripresa dell’economia, il Gruppo SOL ha realizzato un eccellente incremento delle vendite pari a 53,4 milioni di euro e del 7,6% rispetto al 2016, mantenendo il Margine Operativo Lordo sugli stessi livelli dell’anno precedente.

Lo sviluppo del Gruppo è sostenuto sia dall’aumento delle vendite all’estero, che rappresentano il 54,0% del totale e che sono cresciute del 9,8% rispetto all’anno precedente, che dall’incremento delle vendite in Italia, pari al 5,1%. Per quanto concerne le due aree di attività del Gruppo, la Divisione Gas Tecnici ha evidenziato una crescita del 7,3%, mentre la Divisione dell’Assistenza Medicale a Domicilio, ove il Gruppo opera attraverso Vivisol, è cresciuta del 7,9 %.

Il Margine Operativo Lordo, nonostante le centrali idroelettriche del Gruppo abbiano segnato una marcata diminuzione della produzione di energia dovuta alla siccità record ed i maggiori costi diretti e indiretti dovuti a fermate non previste in alcuni impianti produttivi all’estero, si è attestato allo stesso ragguardevole livello del 2016 con un deciso miglioramento nel secondo semestre rispetto al primo. Con ammortamenti in crescita di circa 3,3 milioni di euro, il Risultato Operativo, pari a 76,2 milioni di euro ed al 10,1% delle vendite, e l’Utile Netto consolidato, pari ad € 40,2 milioni ed al 5,3% delle vendite, hanno segnato un lieve calo rispetto all’esercizio precedente.

Gli investimenti tecnici ammontano complessivamente ad € 93,7 milioni, con un Capex pari al 12,4%; il cash flow operativo consolidato è pari ad € 127,3 milioni. Il rapporto Indebitamento netto / Patrimonio netto, pari al 50,3%, conferma la solidità finanziaria del Gruppo, che presenta un indebitamento finanziario netto di € 254,6 milioni (€ 231,4 milioni a fine 2016).

La capogruppo SOL S.p.A. ha registrato un fatturato pari ad € 220,9 milioni, in crescita del 5,8% rispetto al 2016, ed un utile netto pari ad € 17,6 milioni (€ 20,2 milioni nel 2016).  “Valutiamo positivamente i risultati conseguiti nel 2017 – ha affermato Marco Annoni, Vice-Presidente di SOL S.p.A. – che confermano la capacità del Gruppo SOL di operare e di svilupparsi considerevolmente in un contesto economico in rapido cambiamento”.

“Il Gruppo SOL – ha concluso Aldo Fumagalli Romario, Presidente di SOL S.p.A. – continuerà a perseguire l’obbiettivo dello sviluppo per mezzo degli investimenti produttivi e distributivi e delle acquisizioni, sempre mirati anche all’innovazione e alla diversificazione.

Pur in presenza di una situazione economica generale che rimane certamente complessa, prevediamo per l’anno corrente un ulteriore sviluppo delle nostre vendite mantenendo la redditività su buoni livelli”.