Vendite pari a €336,0 milioni. Crescita organica del +2,2%, nonostante la debolezza in alcuni mercati emergenti e gli effetti legati alle tempistiche degli ordini. Variazione totale del -8,2% dopo gli effetti cambio e perimetro. Mix delle vendite molto favorevole trainato da Aperol, Campari, Grand Marnier e Wild Turkey,

nei principali mercati sviluppati, generando una crescita organica del margine lordo del +6,7%, superiore a quella delle vendite, con un’espansione della marginalità pari a +250 punti base.  EBIT rettificato pari a €61,1 milioni. Crescita organica del +8,9%, superiore alla crescita delle vendite, generando un’espansione della marginalità operativa di +110 punti base, in quanto i maggiori investimenti in pubblicità e promozioni e in strutture distributive in un trimestre poco rilevante sono stati più che compensati dalla solida espansione della marginalità lorda. Variazione totale pari al -5,1% dopo gli effetti cambio e perimetro.Utile del Gruppo prima delle imposte pari a €76,5 milioni, +42,7%, beneficiando della plusvalenza della cessione del business Lemonsoda. Utile del Gruppo prima delle imposte rettificato  pari a €54,9 milioni (+1,0%). Debito finanziario netto a €938,7 milioni al 31 marzo 2018 (€981,5 milioni al 31 dicembre 2017), dopo i proventi della cessione del business Lemonsoda, al netto dell’acquisizione di Bisquit  e dell’acquisto di azioni proprie. Multiplo di debito finanziario netto rispetto a EBITDA si riduce a 1,8 volte.