IDeA Corporate Credit Recovery II (“IDeA CCR II”), secondo fondo di DIP (Debtor-in-Possession) Financing italiano, gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR (società del Gruppo DeA Capital), ha depositato presso il Tribunale di Udine l’accordo ex art 182 bis con i creditori e la famiglia Snaidero

per l’acquisizione della maggioranza del capitale azionario della Snaidero Rino S.p.A.(“Snaidero”), società italiana leader in Europa nella produzione e distribuzione di cucine componibili. L’operazione sarà al vaglio del Tribunale nel corso delle prossime settimane.

La storia della Snaidero Rino S.p.A. si identifica con la storia del suo fondatore, il Cavaliere Rino Snaidero, che nel 1946 inaugurò il primo laboratorio per la produzione di mobili, e del figlio Edi che ha preso le redini del Gruppo e oggi ne è il Presidente. L’azienda è cresciuta negli anni e ha avviato un importante processo di internazionalizzazione, attraverso l’apertura di sedi e società commerciali all’estero. Snaidero è attualmente il primo gruppo italiano, per dimensioni, attivo sul panorama internazionale. La strategia di crescita si è sviluppata attorno ai marchi Snaidero in Italia, Arthur Bonnet e Comera in Francia, Rational in Germania e Regina in Austria, un portafoglio di brand orientati all’innovazione, al design e alla valorizzazione dell’identità di prodotto.

Desideriamo rilanciare un marchio del Made in Italy che riteniamo abbia un grande potenziale, nel rispetto della sua storia e dei valori che rappresenta. L’operazione, al vaglio del Tribunale, prevede l’immissione di euro 13,0 milioni per il consolidamento del mercato italiano ed il rafforzamento sui mercati esteri, una struttura finanziaria più snella e patrimonialmente più solida, grazie alla conversione in capitale di parte dell’indebitamento esistente. A guidare il rilancio del Gruppo Snaidero, in linea con le strategie del fondo e di comune accordo con la famiglia Snaidero, sarà un manager indipendente, Massimo Manelli, mentre la rappresentanza dell’azionista Snaidero sarà assicurata da Edi Snaidero che rivestirà la carica di Presidente”, dichiara Vincenzo Manganelli, Managing Director del Fondo IDeA CCR II.

Massimo Manelli vanta una lunga e consolidata esperienza manageriale anche in situazioni di turnaround aziendale. Dopo una significativa esperienza nel gruppo francese Shlumberger, in Versace e Kraft, è approdato in Motorola ricoprendo diversi incarichi anche all’estero, fino al 2003 quando assume la carica di AD di Artemide S.p.A. Nel 2007 viene nominato AD di Roncadin S.p.A. e successivamente di GM American Enterprise Food. Nel 2010 viene nominato Direttore generale di Confindustria Monza e Brianza e poi Vice Direttore generale di Assolombarda fino al 2017. E’ stato anche presidente di Targetti Sankey S.p.A.