I ricavi netti consolidati di Gruppo al 31 marzo 2018 si attestano a 216,3 milioni di Euro. Escludendo dal confronto con i dati del primo trimestre 2017 gli effetti derivanti dall’adozione del nuovo principio contabile IFRS 15 (+8,4 milioni) ed eventi disomogenei quali la cessazione di

alcuni contratti di raccolta pubblicitaria per conto di editori terzi (-1,3 milioni), si evidenzierebbe, su base omogenea, un decremento complessivo dei ricavi di 4,2 milioni rispetto al primo trimestre 2017 (-2%).

I ricavi pubblicitari ammontano a 84 milioni di Euro rispetto ai 92,8 milioni del pari periodo 2017. Su base omogene, a fronte di un più significativo calo dei mercati pubblicitari in Italia e in Spagna, i ricavi pubblicitari registrano una sostanziale stabilità (-1% rispetto al primo trimestre 2017).

I ricavi editoriali sono pari a 106 milioni di Euro e si confrontano con ricavi editoriali dei primi tre mesi del 2017 pari a 86,1 milioni. Su base omogenea, si evidenzierebbe un decremento complessivo di 5 milioni di Euro, principalmente per il calo dei mercati di riferimento sia in Italia sia in Spagna che ha comportato la flessione delle diffusioni cartacee dei quotidiani. A livello diffusionale si confermano le leadership nei rispettivi segmenti di riferimento dei quotidiani Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, Marca ed Expansión, mentre El Mundo conferma la seconda posizione tra i generalisti spagnoli nel mercato edicola. Crescono gli indicatori di performance digitali dei siti dei quotidiani del Gruppo e si segnala un incremento dell’11% delle offerte digitali a pagamento di Corriere, che raggiunge i 78mila abbonati paganti tra digital edition e membership e m-site.

I ricavi diversi ammontano a 26,3 milioni di Euro e si confrontano con i 34,5 milioni dei primi tre mesi 2017. Su base omogenea, i ricavi diversi si incrementano di 1,7 milioni.

Prosegue anche nel 2018, oltre al successo delle iniziative lanciate nello scorso esercizio con effetti positivi sui ricavi, la focalizzazione del Gruppo per l’arricchimento e il potenziamento dei contenuti editoriali. In questo senso è       stato lanciato il nuovo mensile allegato al Corriere della Sera, Corriere Innovazione, focalizzato sui diversi aspetti dell’innovazione quali scienza, tecnologia, cultura, ricerca e sviluppo. L’offerta editoriale del Corriere si è inoltre arricchita con la rubrica “Letti da rifare”, curata da Alessandro D’Avenia e il nuovo progetto di Milena Gabanelli “Dataroom”.

Il 16 marzo la nuova Economia del Corriere ha festeggiato il suo primo compleanno, mentre il Corriere Fiorentino ha compiuto dieci anni il 21 marzo, lanciando un anno di grandi iniziative sul territorio. Sempre a marzo si è tenuta a Milano la settima edizione di Cibo A Regola D’Arte, la grande manifestazione itinerante del Corriere dedicata al mondo della cucina.

L’offerta per i lettori de La Gazzetta dello Sport continua ad arricchirsi nel sistema dei dorsi con spazi quotidiani dedicati a Torino e a Cagliari. L’offerta si allarga anche sul sito con due nuove sezioni dedicate all’Alimentazione e agli sport virtuali con la sezione E-sports.

Nel mese di aprile la casa editrice “SOLFERINO - I libri del Corriere della Sera” ha portato in edicola e libreria i primi titoli, tra cui il saggio Di Giovanni Floris “Ultimo banco”.

Novità anche per il quotidiano spagnolo El Mundo, la cui offerta settimanale si arricchisce con la vendita del supplemento Actualidad Economica, pubblicazione periodica in materia economica e finanziaria.

L’EBITDA dei primi tre mesi 2018 registra un miglioramento di 8,1 milioni rispetto ai 12,1 milioni del primo trimestre 2017 (+67%), attestandosi a 20,2 milioni. Peraltro si ricorda che RCS presenta un andamento stagionale delle attività che penalizza normalmente i risultati del primo e terzo trimestre. La variazione è principalmente dovuta ai risultati positivi derivanti dall’attività di investimento sui contenuti editoriali, al continuo arricchimento dell’offerta e alla valorizzazione del portafoglio degli eventi sportivi, oltre al continuo impegno nel perseguimento dell’efficienza, che ha permesso di ottenere benefici relativi a costi operativi per 5,5 milioni, di cui 2,9 milioni in Italia e 2,6 milioni in Spagna. Si segnala che nel primo trimestre 2018 si sono registrati proventi non ricorrenti netti per 2,2 milioni, principalmente attribuibili a RCS Sport.