CCIR

Il Consiglio di Amministrazione della Cassa di Risparmio di Asti S.p.A., nella seduta di martedì 7 agosto, ha approvato le situazioni patrimoniali ed economiche individuale e consolidata riferite al 30 giugno 2018. Robusti fondamentali e rilevante miglioramento

della qualità dell’attivo: CET 1 ratio consolidato all’11,49% e Total Capital Ratio consolidato al 14,61% (valori pro forma : 11,84% e 15,04% rispettivamente); robusta situazione di liquidità: LCR pari al 218% e NSFR pari a 150%; elevato coverage dei crediti deteriorati, superiore al 59% a livello consolidato; NPL ratio lordo pro forma atteso all’11,32% (dal 17,81% di fine 2017) e programma, già deliberato, di ulteriore riduzione al di sotto del 10% per fine 2018/inizio 2019.

Massa Fiduciaria del Gruppo in ulteriore espansione a 15,1 miliardi di euro e Prodotto Bancario Lordo in crescita a 23,2 miliardi di euro. Incidenza del risparmio gestito sulla raccolta indiretta in aumento al 53,3%, pur in presenza di uno sfavorevole andamento delle valutazioni di mercato, a conferma dell’efficacia delle specifiche iniziative di sviluppo intraprese nel comparto.

Incremento degli impieghi economici lordi a clientela (+3,10% rispetto a fine 2017) che testimonia il costante supporto finanziario offerto a imprese e famiglie. Rettifiche nette su crediti a clientela ordinaria in riduzione del 32,9% a/a e conseguente contrazione del costo del rischio (-0,36 p.p. rispetto al primo semestre 2017).

Utile netto consolidato a 11,7 milioni di euro (+14,67% rispetto al 1° semestre 2017) – superiore agli obiettivi di periodo nonostante i contributi straordinari a Fondo di Risoluzione Nazionale  – che sale a 23,6 milioni (+81,05% a/a) escludendo tali contributi e gli accantonamenti per il Fondo Esuberi.