Eni è rientrata con successo sul mercato americano prezzando un'emissione obbligazionaria a tasso fisso in due tranche con durata 5 e 10 anni per un valore nominale complessivo di 2 miliardi di dollari statunitensi.

Il prestito obbligazionario della durata di 5 anni ammonta a 1 miliardo di dollari statunitensi, paga una cedola annua del 4,000% e ha un prezzo di re-offer di 99,463%. Il prestito obbligazionario della durata di 10 anni ammonta a 1 miliardo di dollari statunitensi, paga una cedola annua del 4,750% e ha un prezzo di re-offer di 99,199%. I proventi delle emissioni saranno utilizzati per i fabbisogni ordinari di Eni.

L’offerta ha riscontrato un elevato interesse da parte del mercato raggiungendo una domanda di circa 10 miliardi di dollari statunitensi. In particolare all’offerta ha aderito un numero significativo di investitori professionali, quali assicurazioni, fondi pensione e fund managers; tale interesse ha consentito ad Eni di ridurre significativamente il pricing offerto rispetto ai valori di apertura. Con tale operazione Eni ha proseguito l’attività di ribilanciamento della composizione valutaria del proprio portafoglio obbligazionario.