Toto Holding, a 10 anni dalla vendita della compagnia aerea Air One ad Alitalia, comincia a pagare - a rate - il prezzo per una serie di violazioni compiute all'atto della compravendita. Come si legge nella Relazione sul bilancio 2017 consultata da Radiocor,

nei giorni 2 e 3 agosto Toto Holding ha firmato un accordo transattivo con Cai, la societa' che nel 2008 eredito' Alitalia e acquisi' la compagnia low cost Air One fondata da Carlo Toto. Attraverso tale accordo, le parti hanno sottoscritto un piano dilazionato ("viste le abnormi pretese", si legge nella Relazione) di pagamento delle partite relative a: sentenza di condanna del Collegio Arbitrale del 14/17 febbraio 2017 per violazione delle dichiarazioni e garanzie in materia fiscale rese nell'Accordo Quadro con cui nel 2008 la societa' ha venduto a Cai la partecipazione in Air One (41,226 milioni compresi gli interessi maturati); sentenze di condanna per il mancato pagamento dell'Iva su contenziosi relativi sempre alla vendita della partecipazione in Air One (7,042 milioni); Iva richiesta in relazione alla sentenza n.421 con cui alla Air One (oggi controllata di Cai) e' stata contestata l'operazione di conferimento del ramo d'azienda cosiddetto ex zuccherificio rientrante sempre nel contenzioso (10,275 milioni); spese legali relative al contenzioso (1,2 milioni).

 

Il 25 gennaio 2018, si legge nel documento, Toto Holding ha perfezionato il pegno sulle azioni delle controllate Toto Real Estate e Parchi Global Services a garanzie del regolare adempimento del proprio debito; alla data di relazione del bilancio la societa' ha onorato le rate di pagamento previsto dall'accordo stesso per un ammontare complessivo pari a 29 milioni incluso interessi; il debito residuo nei confronti di Cai risulta pari a 31,8 milioni di cui 18,5 milioni oltrel'esercizio successivo. (sal - RADIOCOR)