I Consigli di Amministrazione di IDEAMI S.p.A. (“IDeaMI”) e di A. Agrati S.p.A. (“Agrati”) hanno approvato l’operazione di business combination (la “Business Combination” o l’”Operazione”), mediante un’operazione di reverse take over ai sensi dell’art. 14 del Regolamento Emittenti AIM Italia,

rappresentata dalla fusione per incorporazione di Agrati in IDeaMI (la “Fusione”). Ai fini della Business Combination IDeaMI, Agrati e Agrati Holding S.p.A. (titolare del 100% del capitale sociale di Agrati) hanno sottoscritto l’accordo disciplinante, tra l’altro, la Fusione (l’”Accordo Quadro”).

I Consigli di Amministrazione di IDeaMI e di Agrati hanno inoltre approvato il progetto relativo alla Fusione (il “Progetto di Fusione”) e IDeaMI ha convocato l’assemblea dei soci per deliberare in merito all’operazione, per i giorni 30 novembre 2018 e 3 dicembre 2018, rispettivamente in prima e seconda convocazione.

Il Gruppo Agrati, fondato nel 1939, è uno dei principali produttori mondiali di sistemi di fissaggio nel settore dei componenti per l’industria automobilistica, con un’importante connotazione ingegneristica, un portafoglio prodotti ampio, diversificato e innovativo, nonché una solida base clienti a livello internazionale.

Con più di 2.600 dipendenti in tutto il mondo, il Gruppo Agrati conta 12 siti produttivi, 12 sales and application offices e 5 centri logistici dislocati in Europa, Stati Uniti e Asia ed è in grado di produrre un significativo numero (circa 40 milioni di pezzi al giorno, equivalente a una produzione annua pari a 160.000 tonnellate) di bulloni, viti speciali, dadi e Advanced Form Parts.

Grazie alla filosofia aziendale incentrata sui principi di eccellenza produttiva e di leadership tecnologica, il Gruppo Agrati è in grado di garantire la fornitura di una gamma completa di prodotti e di servizi per i clienti automotive OEM (original equipment manufacturer) e per i clienti Tier 1 (fornitori diretti degli OEM), che, nel loro complesso, rappresentano circa il 90% dei ricavi di vendita al 31 dicembre 2017. Agrati è oggi interamente controllata da Agrati Holding, il cui azionista di controllo è Cesare Agrati.

Nel 2017, il Gruppo Agrati ha registrato ricavi consolidati per circa Euro 658 milioni, un EBITDA Adjusted1 per circa Euro 102 milioni e un Utile Netto per circa Euro 52 milioni. Circa il 90% dei ricavi consolidati è realizzato all’estero.

Il Gruppo Agrati ha registrato una rilevante espansione internazionale, anche grazie ad operazioni straordinarie, registrando tra il 2013 ed il 2017 un sostanziale raddoppio dei ricavi consolidati, passati da Euro 337 milioni a Euro 658 milioni, e più che triplicando l’EBITDA, passato da Euro 33 milioni a Euro 102 milioni, con un EBITDA margin medio negli ultimi tre anni superiore al 15%.