CCIR

Un altro anno di crescita continua per Irion, software house italiana specializzata nell’Enterprise Data Management. L’azienda, fondata a Torino nel 2004 dai fratelli Alberto e Giovanni Scavino con l’amico Mauro Sturaro, nel 2018 ha infatti ottenuto ricavi per circa 14 milioni di euro,

crescendo del 15% rispetto all’anno precedente, a un tasso di quasi il doppio rispetto al settore di riferimento, che prevede circa il +7,9% (fonte Rapporto Anitec-Assinform “Il Mercato Digitale in Italia” 2018).

L’incremento più importante per la software house è però quello relativo all’organico, che nel corso del 2018 ha visto l’ingresso di nuove figure di alto profilo come Mauro Tuvo, in qualità di Principal Advisor, e di Roberto Fasano, quale Principal Business Consultant, oltre a diversi giovani neolaureati a cui da sempre Irion dedica particolare attenzione. Attualmente l’azienda conta nel suo staff 114 professionisti, suddivisi tra la sede centrale, presso l’Environment Park di Torino e i nuovi uffici di Milano, inaugurati la scorsa primavera.

l mondo bancario e quello assicurativo restano il target principale dell’offerta dell’azienda: già scelta da 8 dei 10 principali gruppi bancari italiani, nel 2018 ha acquisito altri 7 importanti clienti in questo ambito. Per il 2019, l’obiettivo è continuare a crescere a doppia cifra, seguendo i tre principi che compongono la Irion Way: declarative thinking; agile managing; forward looking. Le novità che accompagneranno i prossimi mesi sono molte, anche dal punto di vista tecnico, con la nuova release della piattaforma Irion EDM e l’introduzione di nuovi Add-On Ready to Go specifici.