Uno dei mass media storici della nostra società completa la sua presenza online con l’annuncio di un nuovo dominio di primo livello totalmente dedicato: il .radio. La nuova estensione consente finalmente a tutte le emittenti radio, agli imprenditori del settore radiofonico e agli appassionati,

di registrare il nome a dominio perfetto, proteggendo insieme la propria identità digitale e fidelizzando i propri ascoltatori.

L’opportunità strategica per tutte le radio e i gruppi editoriali è stata ufficializzata dall’Unione Europea di Radiodiffusione (UER) che, insieme a partner del settore e con l’approvazione di tutte le organizzazioni radiofoniche leader nel mondo (tra cui ABU, AER, AIB, AMARC, ASBU, AUB, CBU, EGTA, IAB, NABA, OTI e URTI), ha lanciato la nuova estensione.

L’obiettivo finale con cui UER ha voluto richiedere il rilascio del domino .radio, concepito come Community TLD, è la volontà di dare il via ad una vera piattaforma internet di collaborazione tra le radio nel mondo, favorendo l’immagine delle oltre 50.000 stazioni radio che si contendono uno share di circa 5.5 miliardi di radio ascoltatori.

Sul sito di Register.it, leader italiano nell’identità digitale, chiunque si occupi per lavoro o per passione del mondo radiofonico potrà accedere in via preferenziale alla registrazione di un dominio .radio. Fino al 31 ottobre il dominio è infatti pre-registrabile dalle emittenti radiofoniche, i gruppi editoriali radiofonici, le web radio, le radio amatoriali, i professionisti del settore -  giornalisti, speaker e dj – e tutte le aziende di beni e servizi dell’indotto radiofonico, oltre che dai titolari di marchi iscritti al Trademark Clearinghouse (TMCH), il database dei marchi registrati in tutto il mondo.

“Negli ultimi anni anche i media tradizionali hanno ampliato il proprio ambito di pertinenza, come dimostra per esempio la nascita del fenomeno delle radio digitali.” afferma Claudio Corbetta, Amministratore Delegato di Register.it. “Il nuovo dominio .radio che mettiamo a disposizione sul sito di Register.it, contribuirà ulteriormente a delineare la strada della digitalizzazione delle radio italiane, rendendo sempre più chiara e immediata la comunicazione verso i propri ascoltatori ed aumentando l’interattività sempre più richiesta dagli utenti.”

 

L’analisi dei dati di Register.it relativi ai propri clienti, riporta una fotografia che conferma ancora una volta il diverso livello di digitalizzazione delle industry nel nostro Paese, in cui via via settori sempre più ampi hanno capito le potenzialità di una corretta identità digitale: dalle estensioni legate al mondo della moda e del lusso, al food con il .wine o con il .bio, fino ovviamente al mondo dell’e-commerce con il .store, il .online e il .shop.