Nei giorni dal 6 all’11 dicembre 2016 si è svolto ad Abu Dhabi il XXII INCOSAI, il Congresso mondiale delle Istituzioni Superiori di Controllo. Il Congresso si è articolato nei tre ambiti che caratterizzano l’attività dell’INTOSAI: il primo relativo agli standards professionali,

per i quali è previsto un nuovo framework e l’adozione del principio di flessibilità, il secondo che attiene agli interventi per migliorare le strutture e le funzionalità delle ISC e il terzo che riguarda le iniziative improntate allo scambio delle esperienze. Soprattutto in tale ultimo ambito la presenza della Corte dei conti italiana è particolarmente incisiva con la partecipazione a working groups, tra i quali si citano quelli su Key National Indicators, International Technology e Disasters and Catastrophes, i cui meeting si terranno prossimamente in Italia.

 

Nell’ambito dei lavori – che si sono conclusi con l’Abu Dhabi Declaration- il giorno 9 è stata sottoscritta da 23 ISC con funzioni anche giurisdizionali, e per la Corte dei conti italiana dal Procuratore generale Claudio Galtieri su delega del Presidente Arturo Martucci di Scarfizzi, la Dichiarazione di Parigi. Tale dichiarazione si ripropone, attraverso un gruppo di lavoro, al quale parteciperà anche la Corte dei conti italiana, di focalizzare, secondo la metodologia INTOSAI, i profili che devono caratterizzare le azioni delle ISC al fine di dare maggiore effettività alla loro attività a tutela degli interessi finanziari pubblici.

 

Nel corso del meeting si sono tenuti incontri bilaterali tra la Corte dei conti italiana e le ISC degli U.S.A., della Federazione Russa, dell’Ungheria, dell’Ucraina e della Turchia.