Nel corso di una cerimonia internazionale la società Expo ha consegnato a Dante Martinelli, Commissario generale per la Svizzera a Expo 2015, il lotto per la costruzione del Padiglione svizzero. 

La cerimonia di consegna del lotto ha riguardato trenta paesi e rappresenta una tappa importante a cinquecento giorni dall’inizio dell’Esposizione Universale di Milano. Questo passaggio formale consente l’avvio dei rilievi tecnici per la costruzione, a partire dalla primavera 2014, dello spazio espositivo svizzero che si estenderà per 4.432 mq.

40 milioni di franchi svizzeri gli investimenti complessivi

Il Parlamento svizzero ha approvato nel 2012 il credito di partecipazione della Svizzera a Expo 2015 pari a 23,1 milioni di franchi, di cui otto dovranno essere finanziati da sponsorizzazioni. A questo montante si aggiungono altri finanziamenti del settore pubblico, in particolare dei cantoni del Gottardo (Ticino, Grigioni, Vallese, Uri) e delle città di Basilea, Zurigo, Ginevra, e del settore privato. Una partnership pubblico-privata che evidenzia le caratteristiche della partecipazione svizzera sottolineata anche da Dante Martinelli,  Commissario generale per la Svizzera a Expo 2015, nel corso della cerimonia di consegna del lotto: «Dopo essere stato il primo paese ad aderire e a firmare il  contratto di partecipazione, la Svizzera è stata capofila anche nell’aver presentato ufficialmente, nel maggio 2012, il progetto di padiglione per Expo Milano 2015. Ed ora saremo tra i primi a realizzare iniziative di promozione in Italia e poi costruire lo spazio espositivo. In considerazione della stretta vicinanza non solo geografica, ma anche economica, politica e culturale con l’Italia, la Svizzera attribuisce alla partecipazione all’Expo 2015 una grande importanza anche in termini di investimento: il settore pubblico e privato svizzero investiranno in Italia circa 40 milioni di franchi svizzeri».

Massimo Baggi, Console Generale della Svizzera in Italia, sottolinea: “Il programma di partecipazione Svizzera prosegue a passo spedito e secondo i piani. Il Padiglione svizzero avrà un grande impatto sul pubblico e sorgerà in una posizione strategica accanto a quello italiano e tedesco. La nostra sarà una delle aree più estese di tutta la sede espositiva occupando una superficie di 4.432 m2. Qui sorgeranno le 5 torri del nostro padiglione con spazi per i partner, ristoranti e un negozio”.

Il progetto per il Padiglione Svizzero

Denominato «Confooderatio Helvetica» e ideato dal giovane team di architetti di netwerch, il Padiglione Svizzero presenta una grande piattaforma aperta e cinque torri visibili da lontano riempite con prodotti alimentari svizzeri, a disposizione dei visitatori. Man mano che le torri si svuotano, le piattaforme su cui poggiano si abbassano, modificando la struttura del padiglione. Il progressivo svuotamento delle torri è registrato in tempo reale e può essere seguito anche sui media sociali. «Sarà un’esperienza straordinaria poter seguire il cambiamento del Padiglione con il passare del tempo. Saranno i visitatori con il loro comportamento di consumo a decidere la disponibilità dei prodotti alimentari per gli altri visitatori che seguiranno» ha sottolineato l’architetto Daniel Christen della netwerch GmBH di Brugg.

La costruzione e lo smantellamento del Padiglione svizzero costeranno 10 milioni di franchi svizzeri. Diversi elementi saranno prefabbricati e montati in seguito a Milano. Il progetto mette un accento particolare sull’uso del legno e sulla sostenibilità: il legno della piattaforma aperta potrà essere riutilizzato dopo l’Expo come materiale per l’edilizia e anche le torri potranno essere riutilizzate come serre urbane in Svizzera. Il coinvolgimento dei giovani è pure essenziale nella partecipazione svizzera a Expo 2015: l’Associazione svizzera dei costruttori in legno intende mettere a disposizione dei tecnici apprendisti che collaboreranno alla costruzione dell’opera in legno.

Verso l’Expo 2015, il Giro del Gusto

Sulla via che conduce all’esposizione universale, la Svizzera organizzerà il programma d’attività «Verso l’Expo 2015» con lo scopo di dare continuità alla partecipazione a Expo 2015. Il Giro del gusto in alcune città italiane (Milano, Roma e Torino) nel 2014 sarà l’elemento centrale di questo programma.