Tra gennaio e marzo di quest’anno ha rallentato il passo, ma continua a mostrare una vitalità decisamente più accentuata del resto delle imprese ferraresi: poco meno di tremila unità, pari all’8,4% dell’intero stock delle aziende iscritte nel Registro della Camera di commercio. Pur se in lieve

rallentamento rispetto al recente passato, dunque, nel primo trimestre dell’anno il bilancio tra aperture e chiusure di imprese guidate da stranieri ha fatto segnare un saldo positivo per 15 unità, a fronte del forte risultato negativo della componente italiana (-353 unità nello stesso periodo). Guardando agli ultimi sette anni, il fenomeno dell’imprenditoria straniera si conferma uno tra gli elementi più dinamici (insieme alla componente giovanile e femminile) del sistema imprenditoriale provinciale. E’ quanto emerge dall’analisi dell’Osservatorio dell’economia della Camera di commercio di Ferrara, che evidenzia l’aumento, in sette anni, delle imprese guidate da persone nate all’estero del 40% (+825 unità).

I settori.  Il settore in cui le imprese straniere sono maggiormente presenti in provincia è quello del Commercio (915 imprese, il 30,8% di tutte le aziende a guida straniera), seguito dalle Costruzioni (877, il 29% delle straniere), da Alloggio e Ristorazione (395, 13,3%). Tra le imprese straniere registrate 1.114 sono artigiane, con una quota del 37,5%, 14 punti in più rispetto alle imprese italiane. Geograficamente, il comune più attrattivo per l’insediamento di imprenditori stranieri è il comune capoluogo, con 1.351 imprese e che registra un saldo della movimentazione positiva per 14 unità. Seguono Cento (309), Argenta (195) e Comacchio (187).

La nazionalità.  Per quanto riguarda i paesi di provenienza degli imprenditori immigrati (con riferimento alle sole imprese individuali, le uniche per cui è possibile associare la nazionalità al titolare), quello più rappresentato è il Marocco, con 340 imprese individuali al 31 marzo 2017. Seguono la Cina (297 imprese) e la Romania (261), riflettendo pienamente la classifica nazionale e al quarto posto l’Albania con 194 imprese.

 

Dall’incrocio tra nazionalità e comune di insediamento sul territorio ferrarese emerge come le imprese romene siano concentrate principalmente nei paesi più ad est della provincia (come Comacchio, Lagosanto, Codigoro e Mesola) e ad ovest solo a Poggio Renatico. Le imprese cinesi si localizzano principalmente nei comuni di Comacchio ed Ostellato. Le imprese marocchine sono distribuite su tutta la fascia centrale e ad ovest del comune di Ferrara dove si contano 146 imprese nigeriane tra le 174 dell’intera provincia. 218 imprese, infine, marocchine nel Commercio, 110 attività cinesi in Alloggio e Ristorazione e 78 in Manifattura, 158 imprese albanesi nelle Costruzioni.