Nel I semestre 2017 il valore delle esportazioni cuneesi di merci si è attestato a quota 3,6 miliardi di euro, dai 3,3 dei primi sei mesi del 2016, registrando una crescita del 10,7%. Valutando le singole variazioni trimestrali si osserva, come nei primi tre mesi dell’anno l’incremento delle

vendite oltre confine sia stato particolarmente sostenuto (+14,2%), di intensità minore, seppur sempre molto positivo, il risultato evidenziato nel II trimestre (+7,4%).

Nel periodo gennaio-giugno 2017 il valore delle importazioni di merci è cresciuto dell’2,2% rispetto al I semestre 2016. L’incremento meno intenso delle importazioni rispetto a quello evidenziato dalle esportazioni ha provocato un aumento del saldo della bilancia commerciale cuneese del I semestre 2017 (+1,6 miliardi di euro dai +1,3 del I semestre 2016).

L’ottima performance dell’export provinciale si inserisce in un contesto nazionale e regionale caratterizzato da una crescita diffusa delle vendite oltre confine. A livello italiano le esportazioni nel I semestre 2017 sono aumentate dell’8,0% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. In Piemonte il risultato è stato ancora migliore. Con una crescita dell’export dell’11,3%, infatti, il Piemonte ha realizzato la dinamica migliore tra le principali regioni esportatrici, confermandosi la quarta per export a livello nazionale.

Con il 15,1% delle esportazioni regionali Cuneo si conferma seconda provincia esportatrice del Piemonte, dopo Torino (47,5%) e subito prima di Alessandria (13,5%).

“Il dato straordinario diffuso dall’Istat per il Piemonte, + 11,3, è  confermato anche per la Provincia di Cuneo che registra un +10,7% pari ad un valore di 3,6 miliardi di euro e che si conferma seconda provincia esportatrice con il 15,1%, subito dopo Torino. Un trend positivo soprattutto grazie al comparto dei mezzi di trasporto, della gomma e materie plastiche e ai prodotti dell’industria alimentare e delle bevande.  Un risultato - ha commentato Ferruccio Dardanello, Presidente della Camera di commercio di Cuneo - che premia gli sforzi compiuti in questi anni dall’Ente camerale per sostenere e rinforzare l’internazionalizzazione delle aziende cuneesi ”.

La crescita registrata a livello complessivo provinciale è scaturita dai trend positivi della maggior parte dei principali settori delle vendite all’estero, ad eccezione dei prodotti dell’agricoltura che hanno evidenziato una contrazione del 15,7% rispetto al I semestre 2016.

I prodotti dell’industria alimentare e delle bevande hanno rappresentano, anche nei primi sei mesi del 2017, la principale tipologia merceologica venduta al di fuori dei confini nazionali (quota del 27,6%). Il comparto ha registrato una crescita tendenziale delle esportazioni del 9,3%, grazie ad un incremento delle vendite sul mercato estero sia dei prodotti alimentari (+10,0%) che delle bevande (+8,2%).

I mezzi di trasporto, secondo comparto per importanza rivestita sull’export totale con una quota del 22,0%, hanno realizzato, in linea con quanto accaduto a livello regionale, un trend particolarmente positivo (+19,8%). Il settore è stato sostenuto dall’ottimo andamento degli autoveicoli e della componentistica autoveicolare e dalla ripresa delle vendite all’estero del ferro-tranviario.

In crescita anche le esportazioni di macchinari ed apparecchi n.c.a (+12,2%), articoli in gomma e materie plastiche (+21,1%) e metalli (+14,7%). Sostanzialmente stabile il comparto del Legno, carta e stampa (-0,4%).

Per quanto concerne i mercati di sbocco, la crescita delle vendite oltre confine è frutto della espansione registrata sia sui mercati dell’Unione europea (+9,5%) che, in misura maggiore, su quelli extra Ue-28 (+13,5%).

Nel dettaglio dei singoli Paesi, la Francia si conferma il primo partner commerciale della provincia di Cuneo, generando il 19,7% delle esportazioni locali, seguita dalla Germania, con un’incidenza del 16,0%; le merci cuneesi hanno registrato una buona dinamica sul mercato francese (+3,6%) ed un trend ancora migliore su quello tedesco (+9,2%). All’interno del mercato europeo sono risultate in crescita anche le esportazioni verso quasi tutti gli altri principali Paesi.

Al di fuori dei confini dell’Ue-28, Stati Uniti e Svizzera rappresentano le prime due destinazioni delle merci locali. Le imprese cuneesi hanno incrementato nel corso del I semestre 2017 le proprie esportazioni verso gli Stati Uniti del 4,9%, ancora più forte è stata la crescita realizzata sul mercato svizzero (+75,6%), sostenuta dal comparto autoveicolare e da quello alimentare. In aumento anche l’export verso la Russia (+45,2%) e la Cina (+12,8%).