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Nonostante i consistenti tagli imposti dal legislatore al sistema camerale, in questi ultimi mesi la Camera di commercio sta intensificando l’impegno dimostrato per dare forza alla ripresa economica delineata dalle stime ufficiali. 

Alle importanti risorse già stanziate sul bilancio 2017 e integrate nei mesi scorsi in sede di assestamento, per un totale di circa 3 milioni di euro tramite bandi rivolti alle imprese e in collaborazione con i Confidi, si aggiunge un bando sperimentale con una dotazione di 270mila euro.

"Con questo bando pilota intendiamo sostenere le Pmi che, dopo questi lunghi anni di crisi, guardano al futuro e programmano investimenti significativi, da un minimo di 55mila a un massimo di 300mila euro, in collaborazione con tutti i Confidi - sottolinea il presidente Ferruccio Dardanello -. Il contributo camerale, pari al 5% dell'investimento, vuole supportare gli imprenditori traducendo le progettualità in azioni concrete, a vantaggio dell'economia del nostro territorio".

Gli interventi camerali diretti a sostenere le imprese sono articolati in più linee di operatività.

Una delle linee su cui si innesta il bando sostiene le imprese nell'accesso al credito attraverso 1,3 milioni di euro, destinati a finanziare i bandi per l'erogazione di contributi a fronte di investimenti garantiti dai Confidi.

Un’altra finanzia specifici bandi per l’erogazione di contributi a fondo perduto, con uno stanziamento di 1,6 milioni di euro finalizzati alla competitività delle imprese, confermando le tematiche dei bandi già proposti nelle annualità passate laddove significative (quali certificazione volontaria, innovazione declinata negli ambiti della tecnologia, strategie di marketing e proprietà intellettuale) ed escludendo, come previsto dalla riforma, le spese che derivano da adempimenti obbligatori (quali sicurezza, certificazioni obbligatorie, ambiente e formazione). In questa direzione si è inserito il bando impresa 4.0 orientato a dare un aiuto concreto alle Pmi che intendono avviare un percorso di digitalizzazione, in coerenza con gli obiettivi del piano nazionale.

Infine la terza linea è quella dei bandi per voucher agli imprenditori, resa possibile grazie all'approvazione da parte del Ministero dello sviluppo economico delle nuove progettualità in termini di alternanza scuola lavoro e innovazione digitale, con una dotazione complessiva di 270mila euro.

 

I bandi, condivisi con le organizzazioni di rappresentanza di industriali, artigiani, commercianti e agricoltori e approvati dalla Giunta camerale, unitamente alla modulistica necessaria per presentare le domande sono pubblicati sul sito internet www.cn.camcom.gov.it