“Impresa 4.0 e Filiera 4.0” espressioni di una “nuova rivoluzione industriale”, che BNL Gruppo BNP Paribas sta sostenendo grazie ad accordi con le diverse associazioni imprenditoriali sul territorio. È in questo contesto che la Banca ha siglato un accordo con Confindustria Padova e Unindustria Treviso per

rispondere alle esigenze finanziarie delle aziende del territorio, a beneficio di una crescita moderna delle filiere locali e dei distretti industriali.

BNL punta così a promuove nelle filiere produttive la diffusione delle tecnologie abilitanti la manifattura digitale, contribuendo ad accrescere la competitività nazionale ed internazionale delle aziende e, a livello macroeconomico, a ridurre quel gap che vede in Italia il flusso di investimenti inferiore del 23 per cento circa ai livelli pre-crisi (secondo elaborazioni del Servizio Studi BNL).

Anche in ambito territoriale, infatti, il supporto all’innovazione e agli investimenti costituisce un elemento determinante per consolidare la ripresa economica e sostenere il rilancio delle esportazioni. In base ad elaborazioni del Servizio Studi BNL su dati Istat, l’export della provincia di Padova nei primi nove mesi del 2017 è cresciuto del 4,3% rispetto allo stesso periodo del 2016, mentre quello della provincia di Treviso è aumentato del 5,4% nel confronto con i primi 9 mesi del 2016.

 

Unindustria Treviso, Confindustria Padova e BNL si impegnano a presentare alle imprese associate le opportunità offerte dall’accordo, con l’intento di coinvolgere nella proposta quelle maggiormente attente a ricerca, sviluppo ed innovazione. A tal fine, BNL ha definito un’offerta di soluzioni per finanziamenti a condizioni competitive, concepite per gli investimenti in tecnologia innovativa che necessitano, per loro natura, di una fase iniziale di integrazione della tecnologia stessa nei processi produttivi delle aziende. La Banca punta a sostenere le imprese in questo delicato step, azzerando il tasso di interesse sui finanziamenti per i primi tre mesi della loro durata, fermo restando che le aziende potranno ovviamente beneficiare anche delle agevolazioni regionali, nazionali ed internazionali previste per tali tipologie di investimenti.