Chiusura d’anno in evidente recupero per l’industria manifatturiera regionale, con attività produttiva e commerciale in aumento rispetto allo stesso trimestre del 2016. Secondo i risultati dell'Indagine Trimestrale condotta dal Centro Studi “Giuseppe Guzzini” di Confindustria Marche, in collaborazione con UBI Banca,

nel trimestre ottobre-dicembre 2017 la produzione industriale ha registrato un aumento di circa il 2,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, variazione positiva appena più contenuta di quella rilevata a livello nazionale (+3,5%). A livello settoriale, tutti i settori inclusi nell’indagine hanno registrato variazioni positive, seppure con intensità differenti.

Le dichiarazioni degli operatori intervistati segnalano il permanere di una intonazione positiva: si riduce marcatamente la quota di operatori con produzione stazionaria o in calo (57% contro il 62% della rilevazione del terzo trimestre 2017), mentre sale la quota di aziende interessate da aumenti della produzione (43% contro 38% della rilevazione precedente).

In aumento l'attività commerciale complessiva nel quarto trimestre 2017: l’andamento delle vendite in termini reali ha registrato una crescita del 3,7% rispetto al quarto trimestre 2016, con un andamento positivo sia sul mercato interno, sia sul mercato estero. Le vendite sul mercato interno hanno registrato un aumento del 4,0% rispetto al quarto trimestre 2016, con risultati positivi per tutti i settori tranne che il Legno e Mobile che ha mostrato una leggera contrazione. Le vendite sull'estero hanno mostrato una variazione positiva del 3,5% rispetto al quarto trimestre 2016. Tutti i settori hanno registrato miglioramenti delle vendite, ad eccezione delle Calzature e della Gomma e Plastica che hanno fatto registrare performance appena negative.

Nella media del trimestre ottobre-dicembre 2017, i livelli occupazionali hanno registrato un contenuto calo (-0,4%) rispetto al terzo trimestre dell’anno.

Nello stesso periodo le ore di cassa integrazione sono diminuite del 3,1% rispetto allo stesso periodo del 2016 passando da 7 milioni circa a 6,8 milioni. In flessione sono risultati gli interventi ordinari, passati da 2 milioni di ore del quarto trimestre 2016 a 1,3 milioni di ore del quarto trimestre 2017 (-32,9%) e gli interventi in deroga, passati da 362 mila ore del quarto trimestre 2016 a 223 mila ore del quarto trimestre 2017 (-38,5%). In aumento invece sono risultati gli interventi straordinari, passati da 4,7 milioni di ore circa del quarto trimestre 2016 a 5,2 milioni di ore del quarto trimestre 2017 (+12,1%).

Dall’analisi dei dati per ramo di attività emerge che la diminuzione osservata è attribuibile alla flessione generalizzata delle ore complessive autorizzate, fatta eccezione per l’industria che mostra un incremento del 4,1%.

“Il dato relativo al quarto trimestre 2017 - dichiara il Presidente di Confindustria Marche Bruno Bucciarelli - conferma gli spunti di miglioramento emersi nei mesi precedenti, anche se la dinamica complessiva rimane ancora più debole di quella rilevata a livello nazionale. Ne sono alla base sia la composizione settoriale del sistema produttivo, che include settori con diversa reattività alla domanda interna e internazionale, sia la struttura organizzativa del sistema delle imprese, che influenza i tempi di recupero in relazione alla provenienza, natura e caratteristiche della domanda.”