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Il Gruppo Renault ha annunciato la messa a punto di un sistema di guida autonoma capace di gestire situazioni inedite. Per la prima volta viene realizzata una manovra di evitamento ostacoli con una percentuale di successo identica a quella dei piloti professionisti. Questi piloti, selezionati tra

i migliori, hanno avuto un ruolo chiave al Renault Open Innovation Lab, situato nella Silicon Valley.

«Nel Gruppo Renault puntiamo alla leadership in termini di innovazione, grazie ai nostri prodotti, alle nostre tecnologie e al nostro design», spiega Simon Hougard, Direttore del Renault Open Innovation Lab – Silicon Valley. «Il nostro impegno nell’innovazione porta allo sviluppo di tecnologie avanzate di guida autonoma, che daranno fiducia ai nostri clienti per garantire loro percorsi più sicuri e confortevoli».

Il Renault Open Innovation Lab, elemento di una rete di laboratori creata nell’ambito dell’Alleanza, è volto a migliorare la sicurezza e le tecnologie avanzate di guida autonoma. I progressi annunciati:  si ispirano a piloti professionisti e vengono confrontati con questi ultimi; completano le conoscenze di Renault in tema di sistemi di assistenza alla guida (ADAS) e di sicurezza dei veicoli. Rappresentano una tappa importante nell’utilizzo della guida autonoma per perfezionare la sicurezza dei veicoli; accompagnano l’ambizione del Gruppo Renault di diventare uno dei primi costruttori a proporre una tecnologia “Mind off” sui propri veicoli di grande serie e di creare una flotta di veicoli autonomi senza conducente.

La base di questo lavoro proviene dalle ricerche pubblicate dal Dynamic Design Lab dell'Università di Stanford (diretto dal Professore Chris Gerdes, ex Direttore dell'Innovazione del Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti), con cui collabora il Renault Open Innovation Lab.

 

Con questa innovazione, il Gruppo Renault beneficia della forza dell’Alleanza e supporta il lancio di oltre 15 modelli Renault con diverse capacità di guida autonoma entro il 2022.