Il Gruppo Renault prosegue la sua crescita in termini di volumi ad un ritmo superiore rispetto a quello del mercato. In cumulato, alla fine del primo semestre, Renault si afferma come leader del mercato francese, mentre

Dacia realizza il miglior primo semestre della sua storia in termini di volumi.

Renault.  Nel primo semestre, le vendite di Autovetture della Marca sono in crescita, con una quota di mercato pari al 19,9%. Con più di 70.000 unità vendute e il 5,9% del mercato delle Autovetture, Clio consolida il suo primo posto sul mercato francese in tutti i canali di vendita. Twingo, le cui vendite registrano un aumento del 27,2%, rimane leader del segmento A. Captur conferma il suo 5° posto sul mercato, in tutti i segmenti, mentre Scénic e Twingo chiudono la top 10 delle Autovetture. Il Gruppo piazza anche 3 veicoli nella top 5 del segmento C, con Scénic, Mégane e il nuovo Duster. Koleos è in cima alla classifica del segmento D-SUV. Espace si riconferma leader del segmento E.

Nel settore Veicoli Commerciali, le vendite di Renault crescono del 3,1% e registrano la migliore performance degli ultimi 10 anni in termini di volumi, in un mercato sempre dinamico. La marca posiziona ben 3 veicoli sul podio, con Kangoo leader di mercato. Trafic e Master sono in testa nel segmento dei furgoni.

Per quanto riguarda i veicoli elettrici, Renault si riconferma leader con ZOE n°1 delle vendite delle Autovetture e Kangoo Z.E. n°1 nei Veicoli Commerciali. Nel mese di giugno ZOE registra la sua migliore performance sull’anno in termini di ordini.

Renault propone la gamma al 100% elettrica più completa del mercato con Twizy, ZOE, Kangoo Z.E. e Master Z.E.

Dacia.  Dacia realizza il miglior primo semestre della sua storia in termini di volumi. La Marca si attesta al 4° posto del mercato Autovetture e conferma il 3° posto sul mercato delle Autovetture vendute a clienti privati. Sandero, sempre n°1 delle vendite in questo canale, e Nuovo Duster sostengono la crescita di Dacia. Nel semestre, le vendite di Autovetture della Marca sono aumentate del 20,8%.