TRIBUNA ECONOMICA GOOGLE AMP

Tribuna Economica ha aderito al nuovo progetto tecnologico per editori, AMP di Google.

Dal 2 maggio, tutte le notizie pubblicate nell'edizione online di Tribuna Economica possono essere lette anche in Accelerated Mobile Pages.

Sbocciano le bouganville e le erbe officinali dell’orto tornano a profumare l’aria. I loro colori fucsia e verde antico si fondono con il giallo vivo dei limoni e il turchese del Tirreno, in cui si specchia il Monastero Santa Rosa Hotel & Spa di Conca dei Marini. E’ primavera e in Costiera Amalfitana il sole torna ad

accendere di vita questo incantevole Boutique Hotel che si affaccia a picco sul mare, tra Amalfi e Positano, divenuto in pochissimi anni fra i resort più conosciuti ed esclusivi al mondo. A conquistare clientela italiana e straniera, nonché guide e tabloid internazionali “il lusso della semplicità” che lo contraddistingue. Vista superlativa, raffinate atmosfere degli ambienti antichi, giardini terrazzati a strapiombo sul mare, cucina gourmet, benessere nella Spa ricavata nella roccia: l’ex convento delle Suore Domenicane di clausura, costruito nel XVII secolo e rimasto tale fino al XX secolo, ha un fascino immoto e senza tempo, non esibito, che invita al relax e al benessere interiore.

 

 Un bagno dalle suggestioni “marine”.  Inaugurato cinque anni fa, dopo ben dieci anni di restauri curati con passione dalla proprietaria americana Bianca Sharma, questa primavera il resort ha rinnovato nel segno della naturalità la piscina a sfioro. Modellata a mano, a sbalzo sul mare, si fonde col paesaggio ed ha particolarità uniche al mondo: il suo fondo ondulato, che si adatta alla roccia su cui poggia, brilla di quarzi dai mille riflessi e regala la sensazione di immergersi in un magico fondale marino, con effetti morbidi e vellutati sulla pelle. Un effetto reso ancora più suggestivo da un’illuminazione studiata con cura e da alcuni monoliti che rendono più realistico il fondale. Di totale relax la carezza dolce delle microscopiche bollicine dell’idromassaggio. Impareggiabile il panorama che sia apre sul golfo di Salerno, con le linee dell’orizzonte vicino e lontano che sembrano fondersi.

 

 La cucina profuma delle eccellenze locali: verdure biologiche e pesce del Tirreno.  La primavera è la stagione in cui il Monastero Santa Rosa - famoso già prima di essere trasformato in un resort di lusso per le Sfogliatelle di Santa Rosa create dalle monache e divenute simbolo stesso della pasticceria napoletana - si rinnova anche in cucina. Dove colori, sapori e profumi dei prodotti provenienti dall’orto del Monastero e le eccellenze tipiche della Costiera Amalfitana  trovano esaltazione nelle creazioni dello chef Christoph Bob, ex braccio destro di Heinz Beck, e della sua valente “spalla” Pasquale Paolillo.  La cucina del ristorante Il Refettorio in primavera odora di brezza. I suoi profumi sono quelli lievi delle primizie: dalle verdure alle piante aromatiche, dalle alici della vicina Cetara ai frutti di mare del Golfo di Salerno. La stagione invita alla variazione di crostacei, al crudo di pesce, alla lasagnetta alle verdure e alla triglia in crosta aromatizzata alle erbe. E all’insalata di mare con pescato di giornata. Il tutto accompagnato dal fruttato olio extravergine d’oliva del territorio e dai vini esuberanti ma leggeri della Costiera, che i produttori locali hanno portato a livelli notevoli.

 

 

 Il benessere della Spa nella roccia, tra mosaici e vapori balsamici.  La Spa è uno dei luoghi più affascinanti del resort. Autentico spazio sottratto alla roccia, è stata ricavata dove un tempo c’erano le cantine, accanto alle fondamenta dell’edificio. Soffitti a volte, mosaici e pareti di pietra evocano atmosfere antiche. Un mondo d’acque e di vapori balsamici, dove si vive un viaggio sensoriale alla ricerca del benessere. I rituali di bellezza sono improntati alla natura e si ricollegano idealmente alle monache del Santa Rosa, dato che portano la firma dell’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, fondata nel 1612 dai domenicani fiorentini. Intonati alla freschezza della primavera sono l’idratazione con crema al polline, lo scrub con polvere aromatica di iris e l’impacco al corpo con crema d’arnica. La zona più originale della Spa, è quella ricavata all’aperto, Il Giardino del Benessere, all’ombra di un pergolato di bouganville che si affaccia sul mare. In un’atmosfera mediterranea, caratterizzata dal profumo dei limoni, vengono effettuati massaggi e vari trattamenti, anche di coppia. Sulla terrazza, al termine dei trattamenti, si può fare un ligth lunch a base di verdure e frutta dell’orto, piacevolissimo da condividere in coppia.