Tutela culturale, promozione turistica e coesione territoriale sono i valori fondanti di “Ruote nella Storia”, il programma di appuntamenti, raduni ed incontri per gli appassionati di automobilismo d’epoca che ACI lancia lungo tutto lo Stivale, con il supporto degli Automobile Club territoriali.

L'iniziativa nasce dalla sinergia di ACI Storico, il club degli appassionati di auto d’epoca all’interno del più ampio sodalizio di automobilisti italiani, con l’associazione “I Borghi più Belli d'Italia", nata nel 2001 per valorizzare e promuovere il grande patrimonio di storia, arte e cultura dei piccoli centri italiani d’eccellenza.

“Ruote nella Storia” offre ai cultori e ai possessori di auto storiche nuove occasioni di incontro e di divertimento, proponendo giornate alla scoperta di affascinanti borghi italiani a bordo di vetture di oltre trent’anni di età.

Sono stati fissati i primi tre appuntamenti per il 2017: l’1 ottobre a Sperlonga (Latina), il 15 ottobre a Locorotondo (Bari) e il 5 novembre a Borghetto sul Mincio (Verona). Ogni giornata prevede un fitto programma di eventi con raduno dei partecipanti, verifiche tecniche, visita guidata a un’eccellenza turistica del territorio, pranzo conviviale insieme a Giancarlo Minardi - ambasciatore di ACI Storico - e poi il clou atteso dagli appassionati delle corse: la sfida di regolarità con il cronometro e i pressostati, a partecipazione facoltativa.

“Ruote nella Storia non è una gara – dichiara il presidente dell’Automobile Club d’Italia e di ACI Storico, Angelo Sticchi Damiani – e infatti le vetture non presentano numeri sugli sportelli o sul cofano, perché la passione a quattro ruote non è un elemento di sfida ma di aggregazione. Non si vince e non si perde: ci si diverte. ACI Storico si è sempre contraddistinto per un approccio differente al mondo dell’heritage e questa manifestazione conferma il nostro spirito innovativo, forte di oltre 100 anni di storia e tradizione”.

 

“La presenza di auto d’epoca nelle piazze dei Borghi Più belli d’Italia – afferma il presidente dell’omonima associazione, Fiorello Primi - non può che dare un pizzico di fascino in più a luoghi che già di fascino e di bellezza ne hanno in quantità. La collaborazione con un partner prestigioso come ACI si rivela molto importante per la nostra associazione e per i nostri borghi e contribuirà ad aumentare la visibilità di questi piccoli centri che rappresentano, ormai senza dubbio, il nucleo centrale e vitale dell’ Italia più autentica e “fascinosa” che tutto il mondo ci invidia”.