Diversi musei sono stati restaurati in Turchia negli ultimi anni, con l’obiettivo di consentire ai visitatori di ammirare le opere e gli oggetti nelle migliori condizioni possibili.  Nel sud-est della Turchia, con l’idea di creare una “Via del Mosaico”, sono stati costruiti e

successivamente sono stati aperti nuovi musei nelle città di Gaziantep, Hatay e Şanliurfa. Il Museo del Mosaico di Zeugma, un'antica città sull'Eufrate nei pressi di Gaziantep, ospita la più grande collezione di mosaici antichi del mondo. Il Museo del Mosaico di Zeugma è seguito dal Museo Archeologico di Hatay, la seconda più grande collezione di mosaici antichi del mondo, e dal Museo di Şanliurfa, che ha la quinta collezione più grande della Turchia con 74.000 reperti storici. Da riscoprire anche il Museo di Kahramanmaraş che contiene circa 30.000 reperti, tra cui i mosaici dell'antica città di Germanicia.

Nel sud-ovest della Turchia, a Demre (in provincia di Antalya), il Museo delle Civiltà della Licia, con le sue otto eccezionali gallerie, espone manufatti provenienti dalle aree archeologiche di Myra, Patara, Olympos, Arycanda, Tlos, Xanthos, Antiphellos e Pinara.

Il Museo di Efeso, che possiede opere risalenti al 7.000 a.C., merita assolutamente una riscoperta dopo la sua ristrutturazione.

Il Complesso Museale di Adana, che si trova sul sito della ex Fabbrica Tessile Nazionale in una superficie di circa 69.000 m2, è stato inaugurato a maggio 2017. Il complesso comprende i Musei di Archeologia, della Città, dell’Agricoltura, dell’Industria, dell’Etnografia, dei Bambini e dei Mosaici. l Museo Archeologico di Mersin ha aperto le sue porte in un nuovo edificio che si estende in un'area espositiva di quasi 7.500 m² dove è possibile ammirare la ricostruzione del Tumulo di Yumuktepe, i cui primi insediamenti umani risalgono a più di 9.000 anni fa, così come la ricchezza archeologica dell'antica città di Soli - Pompeipolis, abitata tra il 3.000 a.C. e il VI secolo d.C., e ancora i reperti provenienti dall'antica città di Elaiussa-Sebaste.

Ad Ankara, il Museo Nazionale delle Civiltà Anatoliche, situato al versante meridionale del Castello di Ankara, è stato rinnovato negli ultimi anni e presenta nuove sezioni tra cui quella dedicata al santuario "Göbeklitepe - La collina con l’ombelico" risalente a oltre 12.000 anni fa. È da sottolineare il fatto che il museo ha ricevuto nel 1997 il premio "Museo dell'Anno" in Europa per la ricchezza della sua collezione.

 

Sempre ad Ankara, il Museo dell’Archeologia e delle Arti di Erimtan, situato nella piazza del Castello, è una delle maggiori attrazioni della città. La collezione del museo comprende circa 2.000 oggetti raccolti dall'ingegnere e fondatore del gruppo EMT, Yüksel Erimtan. La collezione comprende manufatti di epoca romana, ittita, urartea, ellenistica e bizantina dell'Anatolia. Il Museo possiede anche un laboratorio di educazione museale con la capacità di ospitare fino a 35 persone.