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"L’importanza di proporre Roma come porta d'Occidente sulla Via della seta è legata al fatto che i passeggeri cinesi stanno aumentando. A Fiumicino, tra passeggeri che partono e quelli che arrivano, sono più di 750mila le persone che ogni anno passano

attraverso questo aeroporto". Lo ha dichiarato Ugo de Carolis, Amministratore Delegato di ADR a margine della tavola rotonda organizzata al Leonardo da Vinci di Fiumicino, nell'area imbarco. "Noi - ha aggiunto - abbiamo investito tantissimo in strutture, processi e servizi per i cinesi e stiamo lavorando sempre di più affinché tutta la filiera del turismo italiano sia sempre più vicina agli abitanti del grande paese asiatico".

La tavola rotonda  “Roma, il gateway europeo per la Cina”, tenutasi nello scalo romano, organizzata da Aeroporti di Roma (ADR) e Unindustria,  si è articolata in una giornata di lavori centrata sullo sviluppo del sistema aeronautico e turistico tra Italia e Cina; uno dei principali appuntamenti dell'anno del turismo UE-Cina, inaugurato lo scorso gennaio. “Il rapporto con la Cina è un rapporto fondamentale, ADR ha dimostrato che avere una porta nei confronti della Cina è un elemento vincente dal punto di vista delle politiche attrattive nei rapporti industriali”. Lo ha dichiarato Filippo Tortoriello, presidente Unindustria, confermando una incisiva azione per quanto riguarda gli aspetti turistici: “sono in crescita di circa il 10%, è un elemento su cui dobbiamo puntare moltissimo – ha aggiunto il presidente - uno degli aspetti fondamentali su cui agire è la sburocratizzazione delle autorizzazioni per quanto riguarda i cinesi per consentire il loro ingresso in Italia in un modo più semplice e meno complicato, questo è un aspetto particolarmente importante”. “Nei rapporti con la Cina, l’Italia rappresenta un punto di eccellenza in Europa, grazie all’attrattività della città di Roma ed al traffico turistico e business generato dall’aeroporto di Fiumicino”. Lo ha affermato, nel suo messaggio di saluto al convegno, non potendo intervenire personalmente, il ministro delle politiche alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio.

 “Nel giro di pochi anni – ha sottolineato il ministro – il Leonardo da Vinci è diventato un hub di primario livello europeo in termini di traffico internazionale ed un punto di riferimento per i collegamenti tra i due Paesi. Fiumicino è il principale gateway italiano per il traffico Italia-Cina con 25 frequenze settimanali per 8 destinazioni connesse con voli diretti”. Per Centinaio, nei rapporti tra Italia e Cina, è,“ora importante muoversi con determinazione su fronti fondamentali come, ad esempio, l’ampliamento degli accordi bilaterali che regolano i diritti di volo tra i due Paesi e la riforma della durata e delle modalità di rilascio dei visti per visitare l’Italia e l’Europa”.

Su questi due aspetti, di grande importanza per il settore, ha confermato tutta la sua attenzione. La "nuova via della seta" che unisce l'Asia e l'Europa comincia e termina in Italia e il Leonardo da Vinci rappresenta il principale gateway italiano per il traffico tra i due Paesi da dove in modalità diversificata si sviluppano i collegamenti: Pechino con Air China; Shanghai e Wenzhou con China Eastern; Canton e Wuhan con China Southern; Xian, Chongqing e Haikou con Hainan Airlines). Una copertura in termini di network tra le più ramificate in Europa, assicurata dai tre grandi vettori statali cinesi e dai principali vettori privati, stabilmente connessi a Fiumicino, che ne è diventato il punto di riferimento strategico per l’accesso in Italia e in Europa. Nel 2017 i passeggeri trasportati dai vettori operanti tra Roma e la Greater China hanno registrato una crescita del 10% rispetto al 2016 e del 13,5% in relazione al solo mercato cinese.

Il risultato è stato ottenuto anche grazie a un maggior riempimento degli aerei, passato dal 76% al 80,8% con un + 4% rispetto al 2016. Anche il traffico merci è in aumento di circa il 30% rispetto al 2016, arrivando a quota 30mila tonnellate.  Numeri importanti che derivano anche dalla costante ricerca di alti standard qualitativi e operativi che guidano la strategia di ADR nel fornire servizi a passeggeri e vettori. L’aeroporto Leonardo da Vinci ha infatti recentemente conseguito il “Best Airport Award” 2018, che si aggiunge ai riconoscimenti già ottenuti quest’anno come il “World’s Most Improved Airport”, le 4 Stelle Skytrax, e il premio “Airport Service Quality Award” di ACI Europe”. Ma anche sui servizi direttamente dedicati ai viaggiatori cinesi, l’aeroporto ha avviato da tempo un’ accoglienza mirata.

 

 

SP