C’è la galleria del vento virtuale per la progettazione industriale (Conself) e la piattaforma web commerciale per le piccole imprese (Uimbo). C’è l’app per smartphone e tablet che monitora i sintomi del paziente cronico (Withyou-Health) e la turbina eolica che cattura il vento in città per dare energia alle smart cities (Windcity). Sono le quattro idee d’impresa

innovativa di team under 35 finaliste di Rebound, la competition start up promossa dai Giovani Imprenditori di Confindustria Padova, in collaborazione con Niuko, OnSpace Padova, Start Cube dell’Università di Padova e Loft Consulting, per stimolare imprese innovative nei settori del futuro, sostenere la fase di start up e l’incontro con la finanza privata.

 

Il contest, alla terza edizione, ha intercettato 45 idee di impresa innovativa presentate da 158 giovani negli ambiti agrifood, tecnologie sostenibili e domotica, life science, social innovation, industrial, Expo 2015, prodotti e servizi digitali. Nove sono state ammesse a un percorso di formazione e consulenza per sviluppare le idee in business plan con analisi dei costi, mercati, competitors.

 

L’evento sarà aperto da Rodolfo Cetera presidente Giovani Imprenditori di Confindustria Padova ed Eleonora Mosco vicesindaco di Padova e assessore alle politiche giovanili. Sulla fabbrica 4.0 additiva e digitale e gli obiettivi futuri di Rebound interverranno Gianni Potti presidente nazionale del Comitato territoriale Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici e Amir Baldissera consigliere GI Confindustria Padova.

Momento centrale saranno i pitch dei 4 team finalisti, che in tre minuti dovranno presentare in modo convincente la propria idea di business e rispondere alle domande di una giuria di esperti. Parteciperà alla valutazione anche il pubblico di 150 imprenditori, professionisti e giovani.

 

Quindi la premiazione del miglior progetto di impresa innovativa da parte di Alessio Rossi presidente Commissione nuova imprenditorialità Giovani Imprenditori Confindustria ed Enzo Pietropaoli responsabile investimenti Fondo Sviluppo Pmi Friulia Veneto Sviluppo Sgr. Al team vincitore un anno di incubazione virtuale in Start Cube. Dalle 19.00 gli incontri one-to-one con business angels per tutti i team selezionati da Rebound. Condurrà l’evento Gip de Le Iene.

 

«Investire nelle imprese innovative è una condizione per la crescita, la creazione di competenze orientate ai bisogni futuri e di nuovo valore nei settori tradizionali - sottolinea Rodolfo Cetera presidente Giovani di Confindustria Padova -. Rebound conferma che i giovani hanno creatività e spirito d’iniziativa. Dobbiamo accompagnarli perché le idee diventino nuova impresa e possano decollare con il sostegno del venture capital. Padova e il Veneto hanno le carte in regola per diventare un hub diffuso di imprese innovative e di ibridazione per la fabbrica 4.0».

 

Lo confermano i numeri. Padova sale al nono posto in Italia con 84 start up innovative registrate nel sistema Infocamere. Tra le regioni, Veneto sul quarto gradino con 307 start up innovative sulle 4.079 totali. Più forte a Padova la vocazione manifatturiera delle attività innovative, rispetto alla media nazionale: oltre un quarto (27,4%) si concentra nell’industria (24,8% in Veneto, 18% in Italia), il 67,9% nell’area dei servizi alle imprese (70,7% Veneto, 76,4% Italia).

 

In tre edizioni Rebound ha intercettato 205 nuove idee d’impresa di 558 giovani under 35 e permesso a 23 progetti innovativi di essere presentati al giudizio degli investitori. Di questi due sono stati finanziati da business angel di BAN VENETO, due incubati da H-Farm, sei già costituiti in società.

 

Conself. Un software web-based che permette di accedere ad una galleria del vento virtuale utilizzabile da tutti i progettisti industriali. Questa l’idea d’impresa divenuta società in aprile e avviata un anno fa dai tre ingegneri Ruggero Poletto, Andrea Dal Monte, Alessandro Palmas, l’informatico Alberto Palazzin, l’economista Roberta Formisano per un laboratorio virtuale completo in cui testare e analizzare le caratteristiche fisiche di un prodotto (automobili, aerei, pompe, termosifoni, impianti di ventilazione, condizionatori e turbine) prima ancora che il prodotto fisico esista. Un progetto in fase avanzata, che rispetto ai software disponibili sul mercato permette di abbattere i costi e garantisce flessibilità e facilità d’utilizzo La prima versione completa sarà disponibile da settembre.

 

Uimbo. Una piattaforma web commerciale con la base di un social network per sviluppare una più intensa e interattiva comunicazione tra aziende e consumatori. Proposta da Mauro Parzianello e Luca Zozzolotto imprenditori, Selly Busetto laurea in comunicazione, Davide Gioia esperto di strategie creative, Enrico Monte grafico e Marta Visintin designer, permette di promuovere il prodotto o servizio dell’azienda iscritta attraverso l’unione di servizi già esistenti nel web (couponing, e-commerce, blog, eventi). Uimbo, pensata per aiutare le Pmi ad entrare nel mondo del web, crea una forma di comunicazione sociale e interattiva per l’utente, evitando pubblicità invasiva e annunci pubblicitari. Il software di Uimbo, start up innovativa costituita a fine 2013, è stato depositato presso la Siae lo scorso gennaio.

 

Windcity. L’idea d’impresa di Silvia Colladet, Andrea Gallo, Tommaso Morbiato, Federica Romaro, 27-40 anni, è sviluppare una tecnologia rinnovabile e sostenibile per soddisfare il bisogno energetico delle realtà urbane con il minimo costo. Una famiglia di prodotti con mini-turbina eolica che sfrutta il vento variabile mediante un innovativo concetto aerodinamico/meccanico. Un’idea possibile dopo aver “ascoltato” il vento che soffia nelle città, dove vive e si muove il 54% degli abitanti del pianeta. Il team ha misurato gli impulsi del vento, variabili e finora sconosciuti, e ha brevettato un nuovo concetto di conversione eolica rispetto alle mini-turbine esistenti. Il risultato è la produzione di energia di qualità grazie ad un’elettronica di potenza che consente a tutti i moduli di integrarsi nella rete delle smart-grids. Uno strumento plasmabile nelle mani dei costruttori delle città intelligenti di oggi e domani.

 

Withyou-Health. Proposta dal team di Stefano Totaro psicoterapeuta familiare e Ilaria Manca esperta di comunicazione, 31 e 34 anni, l’idea consiste in una piattaforma per il monitoraggio del dolore cronico (app per smartphone, tablet o personal computer) da utilizzare in ambito sanitario per acquisire informazioni e monitorare una specifica condizione clinica del paziente. Con questo software il medico fornisce un codice d’accesso al paziente che tramite l’app può inserire i dati relativi alla sua condizione clinica e sincronizzarli con il medico curante, o generare un grafico da consegnargli nella visita successiva. Uno strumento per avere sempre aggiornata la sintomatologia dei pazienti e la situazione clinica. In fase di sviluppo, questa app permette di non lasciare mai solo il paziente ad affrontare i sintomi della sua patologia.