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Sono sempre più gli operatori esteri del settore finanza a mostrare un interesse nei confronti dei minibond e del mercato italiano. Da questa crescente attenzione nasce l’idea di sviluppare una versione inglese del Barometro Minibond: Market Trends che arriva a distanza di un mese dall’ultimo aggiornamento italiano.

 

Come la precedente versione, le analisi riportate in Minibond Scorecard: Market Trends sono curate da MinibondItaly e da Epic Sim (già autore del “Minibond Trends”).  Il documento avrà cadenza trimestrale e uscirà a distanza di un mese dalla versione italiana; questo per avere aggiornamenti sempre costanti, dettagliati e precisi.

Di seguito un quadro completo della situazione del mercato italiano nei quattro mesi del 2015 e le principali evoluzioni rispetto all'ultimo aggiornamento di fine 2014: Raggiunto e superato il numero di 100 emissioni per un controvalore di poco inferiore a €5 Mld. Continua il trend che vede aumentare proporzionalmente le emissioni veramente riferite alle PMI, ossia quelle di taglio inferiore a €50 M (infatti le 7 nuove emissioni del mese di Aprile rientrano in questa categoria).

In riduzione negli ultimi mesi il taglio medio, la maturity e il tasso di interesse, in linea a quanto già verificatosi nell’ultimo trimestre del 2014, confermando un trend di consolidamento del mercato dovuto alla contribuzione di transazioni di ammontare più piccolo al totale emesso.  Permane una spiccata concentrazione delle emissioni nelle regioni del Nord Italia. Da inizio anno al 30 Aprile 2015 sono stati emessi 10 minibond di taglio inferiore a €50 M, a conferma del fatto che si sta effettivamente sviluppando un mercato del debito per le PMI. Taglio medio: €9,7M (rispetto a €9,5 M, media al 31 marzo 2015) Cedola media: 5,8% (rispetto a 5,9%, media al 31 marzo 2015) Maturity media: 5,6 anni, che si riduce a 3,2 anni includendo nel calcolo anche le cambiali finanziarie, (rispetto a 5,8  anni, media al 31 marzo 2015)

Ecco il quadro completo dei principali indicatori al 30 aprile 2015: 109 minibond emessi per un controvalore totale di poco meno di €5.000 M. Circa l’85% del totale emesso è relativo a operazioni di taglio superiore a €50 M e più del 70% a operazioni di taglio superiore a €150 M. Il 16% del totale emesso (90 minibond in totale) è relativo a minibond di taglio non superiore a €50 M.